Editoriale, Nonviolenza Matteo Della Torre Editoriale, Nonviolenza Matteo Della Torre

Il paradosso della generazione della naja che invoca la naja per ā€œraddrizzareā€ i giovani

Da Obiettore di coscienza, non attribuisco un valore positivo alla naja. Al contrario, la naja forma all’obbedienza, alla gerarchia, all’esecuzione acritica degli ordini. E questi non sono valori desiderabili in una societĆ  moderna e democratica, fondata sulla responsabilitĆ  individuale e sulla partecipazione consapevole.

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San Ferdinando di Puglia ĆØ brutta!

La retorica di San Ferdinando di Puglia come bel paesello ĆØ stucchevole. Io sono tra quelli che considerano la cittĆ  in cui vivono non solo priva di attrattiva, ma brutta e socialmente morta, con gran parte della cittadinanza profondamente resistente al cambiamento e prigioniera di una mentalitĆ  paleozoica.

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Three strikes out per i candidati pluritrombati

C'è chi non riesce a trattenersi dal divorare cioccolata, c'è chi non può fare a meno di guidare in autostrada spingendo la propria automobile ben oltre i limiti di velocità, c'è chi non riesce a smettere di fumare quattro pacchetti di sigarette al giorno e c'è anche chi non ce la fa proprio a non candidarsi ad ogni elezione amministrativa del proprio comune.

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Il Capodanno dei porchettari

Non c'ĆØ nulla di più deprimente dell'osservare il comportamento di una persona che, nella molteplicitĆ  degli atti che compongono la quotidianitĆ  dell’esistenza, tutt'al più ha scelto una sola volta e poi ha smesso di scegliere in nome dell'abitudine o della tradizione.

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Fuori di testa

Un messaggio per i numerosi laudatores temporis acti, i lodatori del tempo passato, che popolano la nostra cittĆ  contribuendo, con la propria inerzia e con la propria visione del mondo ristretta, a sancire e riprodurre il ritardo.

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