News dal “cacciatore di roghi”

Come negli Stati Uniti esistono i cacciatori di tornado, così a San Ferdinando di Puglia io da 13 anni svolgo lo sgradito compito di “cacciatore di roghi”. Non è piacevole respirare aria inquinata, infilandomi sistematicamente nel “casino”. Sarei grato se dei maschietti testosteronici e adrenalinici si unissero a me nello svolgere questo compito di servizio alla cittadinanza.

In merito al rogo tossico di questa notte a San Ferdinando di Puglia, posso confermare che — data la natura delle emissioni rilevate Live in giro per la città dal sottoscritto e che si sono diffuse fino a raggiungere Trinitapoli — si può escludere che il rogo sviluppatosi ieri nell’agro di Canosa abbia attinenza con la qualità e l’intensità dell’aria tossica respirata a San Ferdinando di Puglia.

Nella foto del post si può vedere il rogo di Canosa alle ore 20.00.

Questo rogo è incompatibile con il secondo rogo che ha intossicato l'aria di San Ferdinando di Puglia la notte precedente (29 agosto).

I due roghi che hanno ammorbato la nostra aria hanno la stessa matrice e sono prodotti a San Ferdinando di Puglia.

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