Habemus imagines sordidorum!

Fonte: Pagina Facebook ufficiale del Comune di San Ferdinando di Puglia

Il 24 luglio 2026, sulla pagina ufficiale Facebook del Comune di San Ferdinando di Puglia, è stato pubblicato un video con le riprese delle fototrappole, dal titolo: «BECCATI GLI SPORCACCIONI!».

Molto bene! Dopo undici anni e sette mesi, ci siamo arrivati anche noi.

Perché la tecnologia per filmare chi abbandona rifiuti non è arrivata la settimana scorsa. La tecnologia delle fototrappole e telecamere, che consente di filmare gli incivili nell’atto di abbandonare rifiuti per le strade era disponibile da almeno dodici anni.

Il 29 dicembre 2014 fui ascoltato in Consiglio comunale come primo firmatario della petizione-denuncia della campagna «San Ferdinando di Puglia Terra dei roghi». Quel giorno 1200 cittadini chiesero l’installazione di fototrappole/telecamere permanenti negli hot spot delle periferie, dove avviene la maggior parte degli abbandoni dei rifiuti di origine non aziendale. Era il 2014.

Mentre noi aspettavamo colmi di speranza, il 20 novembre 2017 il Sindaco di Bari Antonio Decaro apriva su Facebook la rubrica «Lo Schifoso del Giorno», alimentata con i video delle telecamere di sorveglianza, che nel 2018 aveva superato le 211mila visualizzazioni e che lui stesso definì «una gogna mediatica per chi non si comporta bene»; il Comune di Modica pubblica da tempo in serie continuativa «Lo Sporcaccione del Giorno», curata dall'Ufficio Ecologia; il Comune di Manduria, nel 2022, diffondeva le immagini e poi faceva la cosa che nessuno fa: pubblicare il numero degli incivili. Quaranta trasgressori identificati dalla targa, quaranta sanzioni da 500 euro.

Per brevità, mi fermo qui.

A San Ferdinando di Puglia con la lentezza di un bradipo, passettino dopo passettino, siamo giunti al 24 luglio 2026 per vedere il primo video del Comune di San Ferdinando di Puglia, con le immagini dei primi conferimenti illeciti di vestiti da parte di cittadini.

Va detto che questo passo, pur procedendo nella giusta direzione, fa solo il solletico al vero problema endemico dell’abbandono dei rifiuti che si consuma impunemente nelle periferie della città.

Nel video pubblicato dal Comune si vedono solo contenitori stradali in area urbana. Ma la maggior parte degli abbandoni illeciti e quasi tutti i roghi tossici di origine non aziendale avvengono nelle campagne e lungo le complanari della SS16.

Nel video manca il numero degli incivili colti sul fatto e, soprattutto, manca il numero di quei tanti a cui è stato notificato un verbale!

Quando constaterò de visu delle fototrappole in quei punti, da me più volte indicati alle autorità; quando vedrò dei video con incivili colti sul fatto nell’atto di abbandonare dei rifiuti nelle complanari della SS16; quando vedrò i video di chi viene colto sul fatto mentre appicca un rogo; quando vedrò l'evidenza delle multe notificate e delle comunicazioni di notizia di reato alla magistratura, allora farò il Cammino di Santiago de Compostela e porterò un ex voto in cattedrale a nome dei cittadini sanferdinandesi civili, per grazia ricevuta.

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I sanferdinandesi incivili sono redimibili?