Meta condannata in New Mexico per aver provocato una “crisi di salute mentale tra i giovani”

Un giudice del New Mexico ha condannato Meta a pagare 942 milioni di dollari (375 dal verdetto della giuria a marzo, 567 aggiunti giovedì scorso) per aver causato una "crisi di salute mentale tra i giovani del New Mexico”, attraverso Facebook e Instagram.

Il giudice Bryan Biedscheid ha anche ordinato di nascondere i contatori dei "Mi piace" agli under 18 per default, di disattivare le notifiche push durante l'orario scolastico e nelle ore notturne, e di imporre un limite di 90 ore mensili di utilizzo.

Dopo sette settimane di processo, prove schiaccianti, migliaia di famiglie distrutte. E Meta, naturalmente, farà appello.

Questa sentenza, pur non essendo storicamente la prima a condannare Meta per aver creato dinamiche di dipendenza nelle piattaforme (nel marzo 2026 il Tribunale di Los Angeles si era già pronunciato in tal senso), è la prima sentenza ad ordinare modifiche strutturali al funzionamento delle piattaforme (notifiche, like, limiti orari).

Sul versante economico c’è da sottolineare che 942 milioni di multa su 60 miliardi di profitto annuo non configurano una punizione significativa, ma solo una voce di bilancio per Meta.

Per approfondire: https://www.nytimes.com/2026/08/06/technology/meta-new-mexico-child-safety.html?unlocked_article_code=1.3lA.8Kbz.XrTaWbYWURwu&smid=url-share

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