A San Ferdinando di Puglia passano 76 giorni per prelevare un rifiuto ingombrante, a Bari bastano 36 ore

Materasso abbandonato sulla SS16 a San Ferdinando di Puglia. Foto: Matteo Della Torre

Mercoledì 6 dicembre 2023, ho inviato un messaggio WhatsApp alla ARO BT3 per chiedere la prima data disponibile per il ritiro di un materasso a San Ferdinando di Puglia. Il messaggio era un test per provare l'efficienza del servizio.

La risposta lascia sbigottiti: “La prima data disponibile è il 20 febbraio 2024”, ossia fra 76 giorni. Un disservizio inaccettabile, un manrovescio in piena faccia ai cittadini/contribuenti che pagano la TARI.

Immediatamente, ho telefonato all’omologo servizio di prelievo dei rifiuti ingombranti del Comune di Bari. Una centralinista, molto gentile, mi ha comunicato che la prima data disponibile sarebbe stata dopo 36 ore, l’8 dicembre 2023.

E allora, se è vero che i cittadini di San Ferdinando di Puglia sono degli zozzoni/incivili impenitenti, è altrettanto vero che essi, alla luce di questo disservizio, avrebbero diritto alle attenuanti generiche.

I nostri politici invece no! Loro sono pienamente colpevoli di aver creato un simile inaccettabile disservizio.

Nella foto postata, il materasso abbandonato sulla SS16 è fresco di giornata, così come i frigoriferi che spuntano come funghi dappertutto nelle nostre orrende periferie. Da oggi abbiamo la prova che l’inciviltà autoctona viene alimentata dall’inazione di chi ci amministra.

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Segnalazione (via PEC) alla Sindaca Camporeale sulla presenza di rifiuti pericolosi