Home»Nonviolenza»Educazione»Steve Jobs School. Un modello per le scuole del futuro
Steve Jobs School

Matteo Della Torre, Mariella Dipaola

Il 27 gennaio 2010, sul palco dello Yerba Buena Center di San Francisco si svolse un avvenimento rivoluzionario. Steve Jobs presentò il primo iPad.

Da quel giorno, il genio di Jobs pose le basi tecnologiche per cambiare il modo di concepire l’apprendimento e la scuola del futuro.

L’iPad rappresentò per lui il coronamento di un sogno personale: fare qualcosa per migliorare la scuola. Quella rivoluzione copernicana della didattica sognata da Jobs si sta concretizzando in Olanda in 12 scuole che, in onore del co-fondatore di Apple e su iniziativa della “Education for a New Era Foundation” (O4NT), hanno cambiato il nome in Steve Jobs School e deciso di mandare in soffitta i vecchi libri di testo cartacei per adottare iPad e app educative, divenendo le scuole “iPadizzate” più note al mondo.

Se negli ultimi vent’anni le attività informatiche a scuola, nel migliore dei casi, venivano svolte nelle stanze dei laboratori che ospitavano i PC, oggi le cose sono decisamente cambiate. L’apprendimento si fa con i tablet. Gli iPad hanno fatto invecchiare in un attimo le aule di   informatica con i PC e le classi con le LIM (Lavagne Interattive Multimediali).

Nelle Steve Jobs School per i bambini e i ragazzi dai 4 ai 12 anni che frequentano le lezioni non ci sono aule fisse e non si seguono i programmi scolastici tradizionali. Qui è rivoluzionato il modo in cui avviene l’apprendimento e ribaltato il concetto di lezione frontale.

L’insegnante si chiama coach (allenatore), promuove e affianca le attività di gruppo e si interfaccia con gli studenti attraverso l’iPad, che diviene lo strumento educativo primario in una scuola senza carta, in cui i libri di testo sono sostituiti da ebook, app educative, presentazioni keynote, video e podcast.

Ogni giorno il coach propone un argomento ai ragazzi inviando sui loro tablet contenuti didattici sotto forma di testi, foto o video. Gli alunni li leggono e possono integrare i testi ed aggiungere altre foto o link a video di approfondimento. Gli iPad rendono l’apprendimento divertente e gli argomenti scolastici molto più interessanti avviando nella classe un circolo virtuoso di creatività e libera iniziativa. I ragazzi sono educati al problem-solving individuale o di gruppo, attraverso la collaborazione a progetti comuni.

Gli argomenti sono discussi in classe e i ragazzi costruiscono un percorso di ricerca attraverso il lavoro di gruppo.

Il processo di ricerca collettiva della conoscenza stimola negli alunni lo spirito critico.

Nelle Steve Jobs School tutte le classi sono fornite dei seguenti dispositivi tecnologici:

• Un iMac e un iPad 16 GB/WiFi+3G per il coach.

• Un Monitor HD da 42 pollici, che sostituisce efficacemente la LIM, per il collegamento degli iPad del coach e degli studenti.

• Una Apple TV per la fruizione di video, musica, podcast e altre fonti multimediali.

• Un iPad 16GB/WiFi per ogni studente della classe.

• Un microfono a condensazione USB da studio per registrare i podcast.

Il metodo educativo a tempo pieno delle Steve Jobs School prevede uno spazio-scuola virtuale, un education network, chiamato sCoolSpace dove, con l’uso degli iPad e del cloud, gli studenti, muniti del proprio avatar, in qualsiasi momento e per tutto l’anno, possono incontrarsi, scambiare risorse e comunicare tra di loro o con il coach mentre sono a scuola, a casa o in vacanza.

La comunicazione avviene in modo facile e intuitivo con l’uso delle app Messaggi, FaceTime o Skype. Proprio in virtù di questo particolare spazio-scuola virtuale i genitori hanno la possibilità di scegliere per i loro figli un orario scolastico flessibile. I bambini e ragazzi sono liberi di stare a scuola delle ore 7.30 alle 18.30 con obbligo di presenza dalle ore 10.30 alle 15.00.

Il coach monitora sulla nuvola il lavoro e l’apprendimento dei ragazzi anche nei compiti e nei test assegnati a casa, mentre i genitori hanno la possibilità di monitorare costantemente e in modo dettagliato i progressi scolastici dei loro figli con l’app “iDesk Learning Tracker”.

Possiamo concludere che la sfida è stata vinta? E’ ancora troppo presto per dirlo. Sarà necessario attendere che trascorra il primo periodo di sperimentazione. Comunque, le premesse sono incoraggianti perché sostenute dalla motivazione e preparazione degli insegnanti e dall’entusiasmo dimostrato dai ragazzi.

Note

1. Le Steve Jobs School sorgono nelle città di Almere, Amsterdam, Breda, Heenvliet, Emmen, Sneek. http://stevejobsschool.nl

2. Gli indirizzi web delle Steve Jobs School: www.educationforanewera.com – Educazione per una nuova era (Onderwijs voor een Nieuwe Tijd): http://o4nt.nl/category/nieuws/

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Matteo Della Torre - Direttore responsabile

Uomoplanetario.org San Ferdinando di Puglia, 76017 - Italia

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Telefono+39 (340) 1046944

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