Home»Nonviolenza»Educazione»Khan Academy
Khan Academy

Matteo Della Torre, Mariella Dipaola

Chi insegna sa quanto sia illusoria la pretesa di far procedere una classe intera in un percorso sincronico di apprendimento. Perché ogni bambino ha i suoi tempi e la scuola, anteponendo le sue esigenze a quelle degli alunni, stabilisce un’unica linea temporale di apprendimento e valuta gli alunni in base ai suoi fumosi criteri.

Chi riesce a conformarsi è “in”, gli altri sono “out”. Il risultato pratico, quotidiano, è negli sguardi dei bambini: annoiati, catatonici, spenti.

Alcuni insegnanti americani hanno trovato una soluzione che soddisfa pienamente i bisogni di tutti gli alunni. Utilizzano la Khan Academy. E da quando nelle loro aule c’è virtualmente il prof. Salman Khan a dar loro una mano le cose vanno decisamente meglio.

Salman Khan, ex analista finanziario, è laureato al MIT in matematica, ingegneria elettrotecnica e informatica. Nel 2004 gli capitò di dare lezioni di matematica a sua cugina attraverso Yahoo! Messenger.

Saltuariamente Salman registrava le sue lezioni per la cuginetta, finché lei non gli disse che preferiva le registrazioni alla chat, perché così poteva rivedersi le parti più ostiche.

La ragazza fece progressi notevoli quando poté avere la possibilità di gestire in autonomia i suoi tempi di apprendimento.

In effetti, come afferma lo stesso Khan, “il momento in cui impari di meno è quando uno ti sta con il fiato sul collo e ti ripete: capito?

Quando altri parenti gli chiesero nuove lezioni pensò di caricarle su YouTube. Nacque così la Khan Academy.

Il successo fu inaspettato e fu tale da indurre il Prof. Khan a lasciare il suo lavoro per dedicarsi a questa nuova attività.

Utilizzando le sue lezioni gli insegnanti applicano il metodo educativo della Flipped Education (educazione capovolta): la lezione si studia a casa dai tutorial, mentre i compiti si fanno a scuola.

Quando Khan prepara la lezione immagina di doverla porgere a un bambino di sette anni. Khan non compare in nessuna registrazione. Nei tutorial si sente solo la sua voce e si vede la sua scrittura. Una scelta consapevole che mira a far sembrare la lezione come qualcosa di fatto in casa, come se si fosse insieme a cercare di capire qualcosa.

Attualmente Khan ha dato la possibilità agli alunni delle classi che utilizzano i suoi tutorial di registrarsi e di esercitarsi online con una serie di esercizi che procedono per step di livelli crescenti di difficoltà in modo che si possano monitorare i progressi dei singoli alunni.

Lo scopo di Salman Khan non è quello di porsi come alternativa alla scuola, ma di cambiare un sistema di insegnamento desueto.

Anche per Kahn la lezione frontale non ha più ragione di essere. L’insegnante del futuro è un organizzatore dei processi di apprendimento, che devono essere sempre più autonomi e fondati sulla collaborazione.

Un insegnante efficace sa motivare e attivare le dinamiche di apprendimento individuale e collaborativo.

Info: https://it.khanacademy.org

Khan Academy app iOS: https://itunes.apple.com/us/app/khan-academy-you-can-learn-anything/id469863705?mt=8

Khan Academy app Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=org.khanacademy.android&hl=it

ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK

SEGUICI SU TWITTER

eBook

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Contatti

Matteo Della Torre - Direttore responsabile

Uomoplanetario.org San Ferdinando di Puglia, 76017 - Italia

Email

Telefono+39 (340) 1046944

×
  • HOME
  • NONVIOLENZA
  • MEDIA
  • TECNO
  • ABOUT
  • CONTACT