Home»Ecologia»Agricoltura biologica»Giornata di azione globale “STOP TTIP” a Foggia

[warning]FOGGIA – Corso Vittorio Emanuele II (Zona pedonalizzata) Sabato 18 aprile 2015, ore 9.00 – 13.00 banchetto per la raccolta firme  e volantinaggio contro il TTIP.[/warning]

Sabato 18 aprile 2015 tutti gli stati che si affacciano su entrambi i lati dell’Atlantico manifesteranno  per fermare la legalizzazione del crimine del secolo: la stipula del TTIP che decide della vita dei cittadini all’insaputa dei cittadini.

Greenpeace Gruppo Locale di San Ferdinando di Puglia, insieme ad altre associazioni, sarà presente a Foggia in Corso Vittorio Emanuele II dalle ore 9.00 alle 13.00, in contemporanea con tantissime città in Italia, in Europa e negli USA, per manifestare e per lanciare anche a Foggia la sottoscrizione europea Stop TTIP che finora ha raccolto oltre 1.600.000 adesioni. Partecipa anche tu, vieni a firmare la petizione!

Alcune informazioni sul TTIP

TTIP è una sigla (un “acronimo”) che sta per Transatlantic Trade and Investment Partnership, cioè “Trattato transatlantico per il commercio e gli investimenti”.

E’ un gigantesco trattato che Unione Europea e Stati Uniti stanno discutendo già da un paio di anni e che sperano di approvare entro il 2015.

L’accordo riguarderà praticamente tutte le attività economiche produttive e commerciali e avrà enormi ricadute sulla vita delle persone, sulla vita di ognuno di noi.

[info]Il TTIP è il sogno delle multinazionali, il loro “cavallo di Troia” e – se sarà approvato – ci metterà del tutto nelle mani delle grandi corporation, europee e americane.[/info]

Dentro il TTIP ci sono cose come trivellazioni e ogm, carni agli ormoni e pollo al cloro, fitofarmaci cancerogeni, privatizzazione dei servizi (acqua, sanità, scuola e università, trasporti), diritti dei lavoratori, asservimento completo dell’ambiente agli interessi economici, speculazione finanziaria, norme che limiteranno e violeranno la privacy e la libera condivisione di materiali in rete.

Ma c’è ancora molto altro. Soprattutto c’è il fatto che le leggi e le Costituzioni democratiche saranno aggirate: conteranno solo gli interessi dei più forti e sarà praticamente impossibile tornare indietro.

[info]Le merci prima delle persone, questa è la logica alla base del TTIP[/info]

Venite a scoprirlo insieme a noi. Smascheriamo e sveliamo il fantasma. Respingiamo il cavallo di Troia.

C’è da essere seriamente preoccupati, ma insieme possiamo ancora fare molto per fermare questo “mostro”. E allora mobilitiamoci, non lasciamoci maltratrattare! Segnate questa data in agenda, questo è il momento di esserci. Dobbiamo dire no e dobbiamo dirlo insieme: un grande NO al TTIP e a ciò che rappresenta. Ma vogliamo anche dire un grande SI’: un sì a tutto ciò che oggi è minacciato e domani verrebbe distrutto dal TTIP.

Un SI’ ad un mondo che abbia a cuore la sostenibilità ambientale, che tuteli la biodiversità e a qualità della vita, dove a nessuno sia negata la dignità, a misura degli uomini e degli altri esseri viventi. Contro il trattato che ci maltratta. Per il futuro e la speranza. Essere informati è fondamentale per difendere i diritti, i nostri e quelli di chi verrà dopo di noi.

Vi aspettiamo. Non lasciamoci maltratrattare. Diciamo Stop TTIP!

[bsk-pdf-manager-pdf id=”5″]

eBook

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Contatti

Matteo Della Torre - Direttore responsabile

Uomoplanetario.org San Ferdinando di Puglia, 76017 - Italia

Email

Telefono+39 (340) 1046944

×
  • HOME
  • WORLD NEWS
  • ECOLOGIA
  • MEDIA
  • LOCAL
  • ABOUT
  • CONTACT