“Mamma, ho paura della natura”
Sensazioni di sradicamento dal mondo, difficoltà di concentrazione, stress, ansia, depressione. Sono i sintomi del Nature Deficit Disorder, ovvero “Sindrome da deficit di Natura”, una patologia che colpisce bambini e adolescenti.
I voti uccidono il piacere di apprendere
Chi studia allo scopo di essere premiato imparerà ben presto ad interessarsi soltanto di conoscenze gradite agli adulti, mortificando la propria creatività, la propria curiosità, il proprio lato “divergente”.
Le banalità degli intellettuali sui giovani d’oggi
Seduti per circa tre ore, senza uno straccio di materiale o di bibliografia, stiamo stati ammanniti con un paio di pseudolezioni universitarie for dummies, condite da banalità d’antan, e moralismi vieti sui giovani d’oggi.
“Metodo Estivill”, nessun valore scientifico e minaccia per lo sviluppo affettivo dei bambini
C’è un enorme equivoco circa l’efficacia e la validità scientifica del cosiddetto “metodo Estivill” illustrato nel (troppo) famoso libretto “Fate la nanna” edito nel 1999 da Mandragora (1).
Università del Saper Fare: a scuola di autoproduzione
C’era una volta un padre che sapeva riparare una presa elettrica pericolosa; una madre che faceva il pane in casa e lo conservava per tutta la settimana, uno zio che sapeva coltivare un piccolo orto. C’era, appunto.
Apple “reinventa” i libri di testo e promuove il self-publishing
Matteo Della Torre Migliorare l’attività educativa con l’uso delle moderne tecnologie è stato uno degli obiettivi della vita imprenditoriale e della filosofia di Steve Jobs, sia alla Apple che alla NeXT. Dalla creazione nel 1984 del Macintosh, il primo computer per tutti, al lancio dell’iPad, dispositivo che sta rivoluzionando il nostro modo di leggere libri [...]
A scuola nel tinello
Oggi negli Stati Uniti due milioni di bambini non vanno a scuola: studiano a casa, accuditi dai genitori. È il fenomeno dell’homeschooling, in forte crescita. E non solo tra agricoltori residenti in zone sperdute o evangelici che diffidano dei programmi statali: a ricorrervi è sempre più spesso anche la borghesia metropolitana
Disturbi dell’apprendimento: troppe diagnosi
“Sono troppe le diagnosi di disturbi dell’apprendimento nei bambini” e spesso si classificano così bambini che invece hanno solo difficoltà scolastiche. E’, in sintesi, quanto sostiene il dottor Bianchi di Castelbianco, direttore dell’Istituto di Ortofonologia di Roma.


