La storia del paese che coltiva TUTTA la sua verdura
Gli orti sono il segno più visibile di un piano straordinario: rendere Todmorden la prima città nella nazione autosufficiente dal punto di vista alimentare.
Fatevi l’orto casalingo contro la crisi economica
L’ortocoltura prenderà sempre più piede e le città dovranno adeguarsi, come sta succedendo a Milano dove un albergo ha deciso di fare un orto sul tetto.
Agricoltura urbana mobile a Berlino
AlterEco Nel distretto di Kreuzberg, a Berlino, esattamente a Moritzplatz, un’area dismessa da oltre cinquant’anni è stata riqualificata grazie a Prinzessinnengärten, un progetto di agricoltura urbana, promosso nel 2009 da Nomadisch Grün. L’orto urbano ha una funzione sia ecologica che sociale, rappresenta infatti un momento di aggregazione e di condivisione, oltre che di ritorno alla [...]
I siti dove fare la spesa biologica online
Dalla fattoria a casa tua in pochi clic. Sempre più network offrono prodotti biologici online. Ma quanto costano rispetto ai supermercati tradizionali? Barbara Visentin Sarà che è un po’ di moda o che le avverse congiunture economiche aguzzano l’ingegno, ma il settore biologico tiene testa alla crisi. E ultimamente lo fa scendendo dal proprio piedistallo [...]
Ogm, 250mila suicidi tra gli agricoltori. “Il mercato in mano alle multinazionali”
Andrea Bertaglio Quindici milioni di contadini sono ostaggio degli Ogm, e 250.000 agricoltori – ridotti sul lastrico – si sono tolti la vita negli ultimi anni. È l’agghiacciante denuncia lanciata dalla studiosa ed attivista indiana Vandana Shiva: il 70% del commercio globale di sementi è ormai controllato da appena tre grandi multinazionali, e gli organismi [...]
Maledetta ignoranza
Chi mai ci salverà dall’ignoranza? Perché l’ignoranza produce molti più danni e fa più male della cattiveria.
Che cos’è il ‘land grabbing’?
Negli ultimi anni stiamo assistendo a un fenomeno inquietante in ambito agricolo: il land grabbing, che significa “accaparramento di terreno”. Il rischio concreto è che i prodotti coltivati su questi terreni non contribuiscano mai a nutrire le popolazioni povere che vi abitano, ma siano esclusivamente esportati nei paesi proprietari, affamando ancora di più le popolazioni.


