Italia: le pagelle di Sbilanciamoci! alle Regioni al voto
La campagna Sbilanciamoci! nei giorni scorsi ha dato i voti alle 13 Regioni che andranno alle elezioni il prossimo 28 e 29 marzo. “Sono voti – spiega la campagna – sulla qualità dello sviluppo a livello regionale, che chiamano in causa da una parte le politiche pubbliche messe in campo in questi anni e dall’altra la realtà sociale, economica ed ambientale di quei territori così come si è andata configurando in questi decenni”.
Informazione politica negata
In un clima politico come quello italiano ci si potrebbe aspettare dal primo canale della tv pubblica una copertura della vita politica a tutto tondo. Invece il suo unico programma d’informazione politica comincia alle undici di sera e dura cinque minuti. La prima serata è dedicata ai quiz e ai reality show. Lo stesso accade sulle altre due reti Rai e sui canali Mediaset. Non potrebbe risultare più evidente lo stretto controllo che Berlusconi esercita sui mezzi d’informazione.
LA PIÙ GRANDE DISCARICA DEL MONDO
Una massa galleggiante di rifiuti nell’Oceano Pacifico grande come gli Stati Uniti, la “Great Pacific Waste Patch” è la discarica più grande del mondo. Ed Cummings scopre che diventa sempre più grande, e potrebbe avvelenare tutti noi.
Il berlusconismo darà la salute agli infermi
Uno dei passaggi più raccapriccianti del comizio di Silvio Berlusconi di sabato a Roma, oltre alla menzogna dell’Europa che senza Berlusconi avrebbe liberalizzato la pedofilia (sic) detta e ripetuta da Umberto Bossi, è stato il promettere la cura del cancro. Forse davvero nessuno prende più sul serio le cose che Berlusconi dice.
RECUPERATI I MANIFESTI “NUCLEARI” DI BERLUSCONI!
Un increscioso contrattempo deve avere obbligato il PDL a usare dei manifesti errati per la convocazione della manifestazione di domani, 20 marzo, in Piazza San Giovanni a Roma. Forse un errore di stampa. Un sorridente Silvio Berlusconi, infatti, annuncia che sul palco della piazza romana sottoscriverà insieme ai 13 candidati presidenti “gli impegni comuni a tutte le Regioni”. Si tratta di 6 punti, dal piano casa al verde e alle piste ciclabili. Manca però il settimo impegno, il più importante, ovvero: “Una centrale nucleare a due passi da casa tua”.
Come Berlusconi manipola la tv pubblica
I fatti risalgono al novembre del 2009. All’epoca il giornalista Michele Santoro voleva dedicare una puntata del suo programma al processo contro l’avvocato britannico David Mills. Secondo i pubblici ministeri del tribunale di Milano, Mills era stato corrotto da Berlusconi per mentire sui fondi neri all’estero del premier. Berlusconi ha cominciato a fare pressioni sul direttore generale della Rai, Mauro Masi, per bloccare la trasmissione.


