Quando gli uomini recupereranno nei confronti delle donne?
Femministi profondi di ambo i generi in tutto il mondo unitevi, avete da perdere solo una società deformata. Retribuire la virtù, non il vizio, per un progresso sociale. Potremmo semplicemente migliorare le nicchie strutturate attorno all’orientamento sulle persone, e svalutare le altre. “Paga uguale a donne e uomini per lo stesso lavoro” va bene, è semplice giustizia. Ma molto più importante è “paga più alta per lavori orientati alle persone che per quelli orientati alle cose”, pagare bene le madri per la produzione della vita, più ancora per assistenti e infermiere, pagarle di più che gli inventori-distributori-attivatori di macchine per uccidere, compresi gli speculatori finanziari.
L’ITALIA NEGATA
Nell’Italia di oggi, invece, all’approssimarsi delle elezioni le trasmissioni di approfondimento e di dibattito politico si tolgono. Intanto si tolgono quelle, poi, se non stiamo attenti, si toglieranno anche le elezioni. La motivazione ufficiale di questo digiuno politico-televisivo (del resto siamo in Quaresima) è che tali trasmissioni violerebbero la “par condicio”, cioè il fatto che tutti possano dire tutto. Ma le nostre trasmissioni di approfondimento politico, da Vespa a Santoro a Floris, sono ammalate proprio di par condicio.
Indifferenza e complicità
Le macerie sotto cui sono morti all’Aquila son le stesse che noi calpestiamo ogni giorno guardando altrove.
NON HA VISTO IL MURO
Per passare da Israele nei Territori bisogna imbattersi nel Muro che sigilla i palestinesi nel loro “apartheid” e sfregia la Terra santa e la stessa Gerusalemme. Ma ai giornalisti che gliene chiedevano le impressioni lo statista ha detto di non averlo veduto, occupato com’era a riordinare le idee per l’incontro con l’Autorità palestinese. Ma non si può avere alcuna idea da scambiare con i palestinesi, se non si vede il Muro.
Per una nuova cittadinanza planetaria
Occorre promuovere un’apertura della mente che accolga il nuovo, il cambiamento, la diversità, l’anormalità. La scuola e la società hanno bisogno di una concezione pedagogica della “comprensione planetaria” per contrastare le manifestazioni di razzismo, intolleranza e incomprensione.
La corsa all’energia da biomasse
La notizia della possibile costruzione di una grande centrale elettrica a tre km da San Ferdinando di Puglia sta giustamente preoccupando la popolazione del nostro paese. Su iniziativa di quattro associazioni è stato prodotto un documento di condanna.


