Balotelli non è solo: Ius soli subito!
Mario Balotelli, lo splendido capocannoniere azzurro degli ultimi campionati europei di calcio, che pur essendo nato e cresciuto in Italia ricevette la cittadinanza italiana solo al compimento del diciottesimo anno…
Gennaro Carotenuto
Presidente Napolitano, presidente Monti, ministro Riccardi,
Mario Balotelli, lo splendido capocannoniere azzurro degli ultimi campionati europei di calcio, che pur essendo nato e cresciuto in Italia ricevette la cittadinanza italiana solo al compimento del diciottesimo anno e solo perché calciatore famoso, non è un’eccezione.
Decine di migliaia di ragazzi nati e cresciuti in Italia, che italiani si sentono e che in molti casi non avrebbero neanche un presunto altrove dove tornare o essere rimandati con la forza, secondo i deliri razzisti di alcuni, languono in uno stato di incertezza giuridica, sono sottoposti ad umiliazioni e perdite di tempo e rischiano di essere perfino rinchiusi in centri di espulsione e deportati al compimento del diciottesimo anno d’età. Tutti loro, nei rispettivi campi, lo studio, il lavoro, le arti, hanno diritto, possono e debbono essere messi in condizione di contribuire al progresso del paese dove sono nati. Il riconoscimento della cittadinanza italiana a chi in Italia nasce è un passaggio ineludibile di civiltà e di diritto che non può più essere rimandato.
Mi auguro che l’esempio di Mario Balotelli, oggi calciatore ricco e famoso, ma nato in povertà in Italia da una coppia d’immigrati, abbandonato in un orfanotrofio e quindi adottato, rappresenti un punto di non ritorno e rompa il muro di gomma delle convenienze politiche. Ius soli subito.
Fonte: www.gennarocarotenuto.it



