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Tecnofollie, storie ordinarie di scorie

Tecnofollie, storie ordinarie di scorie

Stando alle dichiarazioni di Tyrone Benton, operaio che lavorava sulla Deepwater Horizon, probabilmente la catastrofe petrolifera del golfo del Messico avrebbe potuto essere evitata (il tutto potrebbe infatti esser stato originato dalla deliberata mancanza di manutenzione a uno dei sistemi di sicurezza, il cosiddetto “blowout preventer”, solo perché il rallentamento che tale manutenzione avrebbe comportato sarebbe costato alla BP 500.000 dollari al giorno).

Arboform, il legno che si può lavorare come la plastica, vince il premio “Inventore Europeo 2010″

Arboform, il legno che si può lavorare come la plastica, vince il premio “Inventore Europeo 2010″

Arboform è un particolare materiale che, nonostante abbia le stesse proprietà del legno, può essere lavorato come la plastica. Si tratta in sostanza di un polimero naturale biodegradabile e facilmente modellabile, il cui brevetto è in possesso dell’azienda tedesca Tecnaro.

Inventori di malattia e malati immaginari

Quasi tutti risultiamo con il colesterolo alto, ma chi ricorda che i valori di normalità del colosterolo totale (HDL e LDL) negli anni 80 era 280 mg./dl. Poi passato a 240 mg./dl. Infine è arrivato (ai giorni nostri) appena a 200 mg./dl., mentre LDL erano di 115 mg./dl. adesso 100 mg/dl, sembra una differenza infima, in realtà significa potere arruolare milioni e milioni di persone che invece potevano tenere il colesterolo a livelli accettabili con una semplice dieta e stile di vita. Anche i trigliceridi passano da 200 mg/dl nel 2003 a 150 mg/dl.

Bio vs. Ogm: uno a uno

Bio vs. Ogm: uno a uno

Difficile inquadrare lo stato dell’arte degli OGM in Europa. Di certo c’è che qualcosa (purtroppo) si muove. L’associazione ambientalista Greenpeace si mobilita e fa sapere che: “La Commissione europea ha da poco autorizzato la coltivazione della patata OGM in Europa, privilegiando così i profitti della lobby biotech rispetto alle preoccupazioni dell’opinione pubblica” e prosegue nel suo appello: “Secondo la maggioranza degli europei occorrono maggiori informazioni prima di cominciare a coltivare alimenti che possono minacciare la nostra salute e il nostro ambiente. Raccogliendo un milione di firme, i cittadini europei possono chiedere ufficialmente alla Commissione europea un futuro libero da OGM”. Un invito che accogliamo.

Africa, sos agricoltura

Africa, sos agricoltura

La speranza di eliminare o ridurre in maniera consistente la malnutrizione e la denutrizione, che in Africa sono ancora piaghe molto dolorose, passa attraverso i campi. Quegli stessi campi che da diversi anni danno sempre meno frutti. I leader africani avevano identificato nell’agricoltura il settore strategico, l’unico in grado di mettere in moto un meccanismo di crescita economico e sociale ma devono essersene dimenticati, perché recenti studi indicano che l’Africa questa sfida la sta perdendo.

Fate girare le pale (video)

L’energia eolica ha un potenziale stimato per il 2050 di 7 miliardi di kWh/anno.
Tre volte superiore all’energia elettrica prodotta da tutte le centrali nucleari in funzione.
Il futuro del pianeta si costruisce da oggi.
Operiamo la rivoluzione energetica
promuovendo l’efficienza
e le energie rinnovabili.

La doppia piramide alimentare: quando la dieta (sana!) fa bene anche all’ ambiente

La doppia piramide alimentare: quando la dieta (sana!) fa bene anche all’ ambiente

Le protezioni dell’ambiente e della salute umana dipendono sempre di più dai nostri consumi e dalle nostre scelte alimentari. E’ quanto è emerso nell’ambito del convegno “Alimentazione e Ambiente” della Barilla Center for Food and Nutrition in cui, alla presenza di luminari del settore (da Rifkin ad Andrea Boltho, docente presso l’Università di Oxford, a Mathis Wackernagel, presidente del Global Footprint Network) è stata presentata la “Doppia Piramide Alimentare” che mette in relazione, per ogni singolo alimento di cui è composta la nostra variegata dieta, l’apporto nutrizionale e l’impronta ecologica dello stesso prodotto calcolata nel suo intero arco di vita (dalla coltivazione/estrazione delle materie prime, alla lavorazione, al trasporto, alla distribuzione e allo smaltimento degli scarti) in relazione, prevalentemente, ai parametri di emissioni di gas serra, consumo di acqua dolce e sfruttamento del suolo.

Intervista a Vandana Shiva – dalla parte degli ultimi (video)

In questa intervista, Vandana sintetizza le tematiche che sono proprie, il diritto ai semi, la biopirateria, la non-brevettibilità della vita – leggendole sotto una luce nuova, quella che mette al centro della rinascita dell’agricoltura, non solo nei Paesi del terzo mondo ma anche nei centri sviluppati del pianeta, il recupero dei saperi e del ruolo delle comunità locali per creare un rinnovato rapporto fra l’uomo e la terra, basato sul rispetto reciproco e su un’idea di futuro possibile.

Petraeus getta la maschera

Petraeus getta la maschera

Il nuovo comandante delle truppe alleate in Afghanistan annuncia che rivedrà i limiti alle regole d’ingaggio imposti per ridurre le vittime civili e spiega che l’occupazione Usa, al di là delle dichiarazioni di facciata, durerà ben oltre il luglio 2011. Il divieto di ricorrere ai bombardamenti aerei e all’artiglieria pesante per ridurre gli ‘effetti collaterali’? Va rimosso perché la vita dei civili afgani è importante, ma quella dei soldati americani lo è di più.

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