Age of Stupid – trailer
The Age of Stupid: dal regista di McLibel e dal produttore del premio Oscar One Day In September, un ambizioso dramma/documentario/animazione ambientato nel 2055. In un mondo devastato, Pete Postlethwaite (nomination all’Oscar) interpreta un anziano, che si trova a riguardare filmati darchivio del 2008 e a chiedersi: perché non abbiamo fermato il cambiamento climatico quando ne avevamo la possibilità?
Creativi culturali: la rivoluzione silenziosa
Le persone pronte a cambiare la cultura dominante (i Creativi Culturali) non sono un’esigua minoranza come si è portati a pensare, ma quasi un quarto dell’umanità. E questa percentuale è in crescita vertiginosa e molto vicina al punto di “massa critica”. Si tratta di persone che hanno cambiato cultura e stile di vita (dalla raccolta differenziata, ai ritmi più salutari, dalla visione etica e globale del mondo, all’alimentazione sana…), individui senza ideologia, di tutte le età, orientati alla pace…
Amnesty: pena di morte, 714 esecuzioni nel mondo, la Cina renda pubblici i dati
Nel 2009 sono state messe a morte almeno 714 persone in 18 paesi e condannate alla pena capitale almeno 2001 persone in 56 paesi. Lo si apprende dal “Rapporto sulla pena di morte nel 2009″ pubblicato da Amnesty International che sottolinea come i dati riportati non tengono conto delle migliaia di esecuzioni probabilmente avvenute in Cina in quanto il governo cinese continua a mantenere nascoste le informazioni sulla pena capitale coprendole col “segreto di stato”.
La prossima lega a cinque stelle, le divisioni di Vendola e il bipolarismo che cade a pezzi
Il bipolarismo esce massacrato da queste elezioni e la lista cinque stelle di Beppe Grillo diventa un soggetto con il quale il centro-sinistra dovrà fare i conti. La sinistra radicale riesce ad esprimere in Vendola un leader nazionale. Massimo D’Alema con Vendola ha sbagliato per la cinquecentesima volta (e per la cinquecentounesima non farà autocritica).
La pedagogia della lumaca
La pedagogia di qualità mette in primo piano l’ AVERE IL TEMPO di fare.
Il tempo sta diventato il bene più prezioso da ritagliarsi, in un mondo in cui tutto procede velocemente e siamo tutti abituati a sbrigarci, finire in fretta e non riflettere mai a posteriori su quello che si è fatto.
Buonsenso Day, prossimamente a Roma
Dopo il No Berlusconi Day, Il No Lega Day, il No Mafia Day, il No Acqua Privata Day, il No Ponte Day, il No Tav Day, il VDay, il No Tax Day, il No Nuke Day, il No… Day… è giunto il momento di lanciare il Buonsenso Day. Porteremo a Roma, in una piazza grande abbastanza, le idee, i fatti, le passioni, i progetti, le realizzazioni, che centinaia di sindaci, di assessori, di cittadini, di associazioni, stanno già sperimentanto e consolidando a livello locale, esperienze di cambiamento virtuose. Nate dal basso. Spinte dal basso. Amate dal basso.
Il pianto degli agnelli e il dolore del mondo
A Pasqua nelle campagne arrivano i furgoni e caricano i piccoli delle pecore e delle capre. Nei mattatoi vengono scaricati ogni giorno centinaia di agnellini che urlano con voci da bambini, disperate, rauche, in preda al terrore. Le urla degli agnelli sono un rumore di fondo, uno dei mille rumori che frastornano i nostri giorni. E forse non sapere ascoltare questo lamento è il non saper ascoltare tutti i lamenti — i lamenti delle vittime delle guerre, dei malati, dei bambini torturati, uccisi, delle persone seviziate, abbandonate, dei perseguitati, di tutte quelle voci che invano gridano verso il cielo.
Una diga lascia a secco 200mila etiopi
L’impianto, realizzato dall’italiana Salini, blocca le piene del fiume Omo che alimentano agricoltura a pascoli.


