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OPEN GOVERNMENT: Potere ai cittadini. Trasparenza. Cambiamento (Parte 1)

OPEN GOVERNMENT: Potere ai cittadini. Trasparenza. Cambiamento (Parte 1)

Il palazzo municipale di una smart city dovrebbe ricordare un edificio dalle pareti di vetro, trasparente per tutti: cittadini, professionisti, imprese e scuole. Grazie alle potenzialità di internet e delle nuove tecnologie, possono essere eliminate le patologie tipiche della burocrazia barocca: lentezza e inutili complicazioni. Può essere più semplice e immediato per gli stakeholder avere accesso a dati e documenti, partecipare alla vita politica della comunità e collaborare alla costruzione del suo futuro, in un lavoro orizzontale con i decisori politici, privo di diffidenza reciproca.

Caro Piacentini, il piano per l’Italia digitale non va. Le spiego perché

Caro Piacentini, il piano per l’Italia digitale non va. Le spiego perché

Sono trascorsi più di quattro anni dal primo annuncio quando, qualche giorno fa, il presidente del Consiglio ha comunicato di aver approvato e firmato il piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione. Il primo, naturale, commento non può che essere positivo. Servono determinazione e tenacia per chiudere un capitolo difficile, a lungo atteso e con una straordinaria portata innovativa per la macchina burocratica.

COMIZI ON DEMAND

COMIZI ON DEMAND

L’umanità è andata nello spazio, ha costruito la Stazione Spaziale Internazionale, lavora per andare su Marte, ha inventato l’automobile elettrica a guida autonoma, le tecnologie per produrre energia rinnovabile, l’intelligenza artificiale, la stampante 3D, la robotica, il grafene e internet, ma spesso i comizi in campagna elettorale ricordano più lo stile di Vladimir Lenin che quello di un moderno politico del terzo millennio.

Cinque cose da fare per superare dieci anni di digital divide

Cinque cose da fare per superare dieci anni di digital divide

“L’Italia sta vivendo un momento storico. Nel 2017 non ha più senso parlare di digitale come se fosse una nuova tecnologia. Oggi il digitale è tutto. Ed è trasversale a tutti i settori dell’industria, anche quelli che possono sembrare più lontani. Oggi dobbiamo capire e spiegare alle imprese come il digitale possa trasformarsi per loro in business”.

SWITCH NOW

SWITCH NOW

Ognuno dei 7.987 Comuni italiani ha un proprio sito Internet, ossia la casa digitale dei cittadini, che nel 90% dei casi, per usare un eufemismo, non gode buona salute. La striscia incomprensibile nella foto a sinistra (17.694 pixel di lunghezza) è la home page del sito del Comune di San Ferdinando di Puglia, che possiamo prendere ad esempio emblematico della situazione critica in cui versano i siti dei Comuni italiani.

SITO INTERNET DEL COMUNE SEMPLICE, COMPLETO, VELOCE (Parte 5)

SITO INTERNET DEL COMUNE SEMPLICE, COMPLETO, VELOCE (Parte 5)

Nella parte inferiore della home page troviamo il box per la diretta streaming del Consiglio comunale, l’archivio mediaweb, il banner di promozione del Bilancio partecipato dei cittadini e il footer (piè di pagina), con i dati fondamentali del Comune, i link social e i tasti duplicati per accedere ai servizi ed effettuare segnalazioni e proposte.

SITO INTERNET DEL COMUNE SEMPLICE, COMPLETO, VELOCE (Parte 4)

SITO INTERNET DEL COMUNE SEMPLICE, COMPLETO, VELOCE (Parte 4)

Ma il cittadino vuole saper ben altro. Vuole conoscere l’indirizzo e-mail, il numero di telefono, i giorni e gli orari di ricevimento, il suo profilo Facebook e Twitter, il suo contatto WhatsApp, il suo curriculum, l’indennità di carica, i rimborsi spesa, la sua situazione finanziaria e patrimoniale. Lo stesso discorso vale per tutti gli assessori del Comune. Questa di chiama trasparenza.

Contatti

Uomoplanetario.org

Email

Telefono+39 (340) 1046944

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