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E CRISI SIA

E CRISI SIA

Oggi, il gigantesco boomerang dei rifiuti, dopo aver percorso una traiettoria larga, è tornato indietro e si sta conficcando, alquanto prevedibilmente e dolorosamente, nella parte più privata e buia dei cittadini. Succederà così, ma a tinte decisamente più fosche, anche per il problema del riscaldamento climatico.

INDIETRO TUTTA, CHI È SENZA COLPA PUBBLICHI LA PRIMA FOTO

INDIETRO TUTTA, CHI È SENZA COLPA PUBBLICHI LA PRIMA FOTO

Non era possibile aprire in modo peggiore le danze delle multe e delle foto pubblicate sui social, che ritraggono gli incivili dei rifiuti. I nostri amministratori non hanno imparato nulla dai loro colleghi dei paesi limitrofi, che hanno fotografato, multato e pubblicato su Facebook e su YouTube gli incivili sorpresi in flagranza di reato, mentre abbandonavano i loro rifiuti nelle strade periferiche delle loro città. 

LA CRISI DEL CONSORZIO FG4 E L’ISOLA DI PASQUA

LA CRISI DEL CONSORZIO FG4 E L’ISOLA DI PASQUA

ABBIAMO VISSUTO SPENSIERATAMENTE COME SULL’ISOLA DI PASQUA, ACCUMULANDO GRAVI RITARDI, SINO A DETERMINARE IL COLLASSO DEL SISTEMA. Abbiamo aspettato che la nave affondasse, senza fare nulla per evitare il disastro. Ora ne paghiamo le conseguenze. Chi analizza l’attuale dissesto economico della SIA e l’emergenza rifiuti che oggi stiamo affrontando senza considerare il modo scriteriato con il quale abbiamo gestito per decenni il ciclo dei rifiuti non centra il punto.

Ad Amsterdam il primo supermercato del mondo senza plastica

Ad Amsterdam il primo supermercato del mondo senza plastica

Apre ad Amsterdam all’interno della catena Ekoplaza il primo reparto al mondo senza plastica, tutti i prodotti sono realizzati in vetro, metallo o materiale compostabile. Un totale di 680 articoli plastic free. Parliamo sempre più spesso di spiagge e di vere e proprie isole di plastica, per questo ogni iniziativa che ne vuole la riduzione va accolta con entusiasmo.

IL GAMBERO “INDIETRO TUTTA” VUOLE TORNARE ALLE ISOLE ECOLOGICHE?

Sembrerebbe, quindi, fino a dichiarazione di smentita, che il gambero “Indietro tutta”, trovandosi in panico “in mezzo al guado”, si sia prodotto in un prodigioso balzo all’indietro verso acque più comprensibili e rassicuranti rispetto ai tempestosi flutti della raccolta differenziata porta a porta. L’intenzione sarebbe quella di ritornare precipitosamente alle isole ecologiche, una fuga all’indietro, prodromo del ritorno al fetido cassonetto che, nel peggiore degli scenari futuri, aprirebbe le porte all’inceneritore.

NELL’ORIZZONTE DI “ORIZZONTI” CI SONO GLI INCENERITORI?

NELL’ORIZZONTE DI “ORIZZONTI” CI SONO GLI INCENERITORI?

Il dubbio ti assale nel leggere il grafico a piramide presente nel manifesto del gruppo politico “Orizzonti”, che pubblicizza un incontro sul tema dei rifiuti (foto). Il grafico è stato copiato da Google e incollato sul manifesto (foto, box in alto a destra). Mi è bastato dargli un rapido sguardo per scorgere, nel quarto strato della piramide, un particolare inquietante. Vi è scritto “TERMOVALORIZZAZIONE”.

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