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Quando la pubblicità inizia a demonizzare l’orto…

Quando la pubblicità inizia a demonizzare l’orto…

L’ultima trovata della pubblicità dei piatti pronti mostra due ragazzi sporchi di fango, esausti, tristi e affamati perché hanno tentato di coltivare i propri spinaci anziché acquistare il piatto pronto e “comodo” che si trova al supermercato. Siamo arrivati anche a questo! Eppure l’orto è molto più pulito ed economico del meccanismo auto-supermercato-cibo confezionato!

LA COSTANTE

LA COSTANTE

  San Ferdinando di Puglia, negli ultimi 10 anni, ha avuto due gravi crisi nella gestione dei rifiuti. Nell’agosto 2010 i rifiuti debordavano dai bidoni lerci. Nel maggio 2018 le strade sono state nuovamente invase dai rifiuti. C’è una costante in queste due emergenze. ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK SEGUICI SU TWITTER

APERITIVO PLASTIC FREE

APERITIVO PLASTIC FREE

Ieri, nella splendida e accogliente cornice dello Sporting Club a Cerignola, si è svolto l’aperitivo #plasticfree. Tantissimi spunti di riflessione sono stati offerti dai volontari del Gruppo Locale di San Ferdinando di Puglia a chi è stato dei nostri: dall’analisi del grave problema legato all’uso irrazionale della plastica plastica usa e getta, alle possibili soluzioni a livello macro, meso e micro. Dagli impegni che i Governi della Terra e le multinazionali dovrebbero prendere, a quelli delle municipalità, fino ad arrivare alle scelte di consumo responsabile che ognuno di noi ha il dovere di compiere per dare risposte concrete alla drammatica emergenza dell’inquinamento da plastica.

E CRISI SIA

E CRISI SIA

Oggi, il gigantesco boomerang dei rifiuti, dopo aver percorso una traiettoria larga, è tornato indietro e si sta conficcando, alquanto prevedibilmente e dolorosamente, nella parte più privata e buia dei cittadini. Succederà così, ma a tinte decisamente più fosche, anche per il problema del riscaldamento climatico.

INDIETRO TUTTA, CHI È SENZA COLPA PUBBLICHI LA PRIMA FOTO

INDIETRO TUTTA, CHI È SENZA COLPA PUBBLICHI LA PRIMA FOTO

Non era possibile aprire in modo peggiore le danze delle multe e delle foto pubblicate sui social, che ritraggono gli incivili dei rifiuti. I nostri amministratori non hanno imparato nulla dai loro colleghi dei paesi limitrofi, che hanno fotografato, multato e pubblicato su Facebook e su YouTube gli incivili sorpresi in flagranza di reato, mentre abbandonavano i loro rifiuti nelle strade periferiche delle loro città. 

LA CRISI DEL CONSORZIO FG4 E L’ISOLA DI PASQUA

LA CRISI DEL CONSORZIO FG4 E L’ISOLA DI PASQUA

ABBIAMO VISSUTO SPENSIERATAMENTE COME SULL’ISOLA DI PASQUA, ACCUMULANDO GRAVI RITARDI, SINO A DETERMINARE IL COLLASSO DEL SISTEMA. Abbiamo aspettato che la nave affondasse, senza fare nulla per evitare il disastro. Ora ne paghiamo le conseguenze. Chi analizza l’attuale dissesto economico della SIA e l’emergenza rifiuti che oggi stiamo affrontando senza considerare il modo scriteriato con il quale abbiamo gestito per decenni il ciclo dei rifiuti non centra il punto.

Ad Amsterdam il primo supermercato del mondo senza plastica

Ad Amsterdam il primo supermercato del mondo senza plastica

Apre ad Amsterdam all’interno della catena Ekoplaza il primo reparto al mondo senza plastica, tutti i prodotti sono realizzati in vetro, metallo o materiale compostabile. Un totale di 680 articoli plastic free. Parliamo sempre più spesso di spiagge e di vere e proprie isole di plastica, per questo ogni iniziativa che ne vuole la riduzione va accolta con entusiasmo.

Contatti

Uomoplanetario.org

Email

Telefono+39 (340) 1046944

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