Home»Ecologia»INDIETRO TUTTA IN KERNEL PANIC

Matteo Della Torre

Guardate la foto notturna allegata al post. È il 27 gennaio 2019 e le luci di Natale sugli alberi di olivo nel giardino del Municipio di San Ferdinando di Puglia non sono state ancora tolte, o quantomeno spente. Nell’osservare simili sprechi energetici insensati ti cadono le braccia. Vorresti fare qualcosa, ma sai già in partenza che con Indietro tutta sarebbe inutile.

Il proverbio popolare noto a tutti, persino ai bambini, “l’Epifania tutte le feste si porta via” sembra essere sconosciuto a Indietro tutta, che si fa vanto di essere la vestale delle tradizioni paesane. Sulla conclamata sciatteria di quelli di Indietro tutta abbiamo sprecato fiumi di parole. È tempo di parlare del loro menefreghismo.

Avranno di certo letto (la mia speranza non è mai doma) l’accorato appello rivolto ai grandi della Terra, riuniti a Davos, dalla giovanissima attivista contro il cambiamento climatico Greta Thunberg: “Dobbiamo ridurre la produzione di C02 del 50%. Non voglio che speriate, vi voglio vedere nel panico. Voglio che sentiate quello che sento io tutti i giorni”.

E’ arduo anche solo immaginare gli amministratori di Indietro tutta entrare in panico per una questione legata all’ecologia. A loro non non importa un fico secco del riscaldamento climatico, un tema sul quale non si sono mai pronunciati e per il quale non entrerebbero mai in panico, con buona pace della sedicenne attivista svedese.

Loro non entrano in panico, ma in kernel panic, come un computer da quattro soldi che va in bomba ad ogni piè sospinto, mostrando l’odioso “Blue Screen of Death”, lo schermo blu della morte.

Un’operazione di default è un compito che viene svolto automaticamente. Ogni italiano sa che, per tradizione, dopo l’Epifania si smontano presepi, alberi di natale e luci dai balconi. Nelle famiglie italiane le operazioni di smontaggio dei vari ammennicoli natalizi vengono effettuate di default subito dopo il 6 gennaio. Ma questo non vale per Indietro tutta. 

Se chi amministra una città non riesce a gestire neppure queste pinzillacchere, come potrà intervenire per il bene comune su questioni di gran lunga più complesse? Come si potrà interloquire con un’Amministrazione in kernel panic sui temi più urgenti e vitali per il futuro della nostra città e del pianeta?

A noi cittadini consapevoli non resta che fissare impotenti questa Blue Screen of Death. 

“Indietro tutta ha avuto svariati problemi e deve essere riavviata. 

Stiamo cercando di capire cosa non funziona e quali sono gli errori 

commessi. Prima o poi ci riavvieremo, ma con molta calma. 

(0% completato)

Se desideri sapere di più sul perché non riusciamo ad amministrare la città

di San Ferdinando di Puglia cerca in rete su www.indietrotutta.it

KERNEL_CRITICAL_PROCESS_ERROR”

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