Home»Ecologia»L’orso polare che soffre la fame per colpa del riscaldamento globale ritratto dal fotografo Paul Nicklen
Orso polare

Il fotografo, biologo e attivista canadese Paul Nicklen ha pubblicato sui suoi canali social un video di un orso polare alle prese con la ricerca disperata di cibo mentre si trovava sull’isola di Baffin, nell’Artico canadese. La sofferenza di questo esemplare denutrito è evidente, e già in un’altra occasione era stato avanzato il legame tra la scarsità di cibo a cui devono far fronte questi mammiferi e il riscaldamento globale dopo la diffusione di una foto di un orso polare scattata da Kerstin Langenberger in un’isola dell’arcipelago delle Svalbard, nel mar Glaciale artico.

L’aumento delle temperature, infatti, sta portando al collasso i ghiacci artici, “fondendo letteralmente l’habitat degli orsi polari e costringendoli a percorrere grandi distanze, anche a nuoto, in cerca di cibo”, come ha scritto il giornalista Lorenzo Brenna. “Queste condizioni impongono agli animali periodi di digiuno sempre più lunghi, molti orsi, stremati dalla fame e dalla fatica, non riescono a sopravvivere”.

Nicklen, che fa parte della ong Sea Legacy volta a proteggere e dare nuova linfa agli oceani, ha commentato così il video.

“Tutto il team di Sea Legacy ha lottato con le proprie emozioni per trattenere le lacrime mentre documentava questo orso polare in fin di vita. È una scena straziante che ancora mi perseguita, ma so che dobbiamo condividere sia le cose belle che quelle dolorose se vogliamo buttare giù i muri dell’apatia. E questo rappresenta cosa vuol dire morire di fame. L’atrofia dei muscoli. La mancanza di energia. È una morte lenta e dolorosa. Quando gli scienziati dicono che gli orsi polari si saranno estinti nel giro di cento anni, io penso alla popolazione di 25mila orsi che muore in questo modo. Non ci sono soluzioni tampone. Non potevamo salvare questo orso. La gente pensa che potremmo creare piattaforme nell’oceano o dar da mangiare agli occasionali orsi morenti. Ma la verità è che se la Terra continua a scaldarsi perderemo gli orsi e interi ecosistemi. Questo grande orso maschio non era anziano e di sicuro è morto poche ore o pochi giorni dopo questo video. Le soluzioni ci sono. Dobbiamo ridurre la nostra impronta ambientale, mangiare il cibo giusto, smettere di tagliare le nostre foreste e iniziare a mettere il Pianeta – la nostra casa – al primo posto”.

Fonte: www.lifegate.it

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