Home»Ecologia»ECCO CHI TRAMA CONTRO LE RINNOVABILI

Andrea Boraschi

Vende pacchetti di fornitura elettrica molto “green”, ha una divisione che si occupa di sviluppo delle fonti rinnovabili ma poi lavora nell’ombra per frenare l’ascesa industriale delle energie pulite. Vi presentiamo Enel! E vi sveliamo, se ce ne fosse bisogno, che la sua immagine pubblica non corrisponde ai suoi veri interessi.

In questi giorni c’è molta apprensione nel settore delle rinnovabili. Il Governo ha deciso di rimettere mano, per l’ennesima volta, al sistema degli incentivi che sostengono la crescita della produzione elettrica pulita. Tagli in arrivo e, soprattutto, stravolgimento delle regole del gioco. C’è il rischio che si metta un serio freno allo sviluppo sostenibile del Paese e all’occupazione. Per caso qualcuno lavora nell’ombra?

Antonio Cianciullo, giornalista de La Repubblica, giorni fa ha scritto un interessante pezzo di questa storia. “Tira una brutta aria per le fonti rinnovabili in Italia. Mentre a livello globale gli investimenti crescono (+ 31% lo scorso anno, raggiungendo 246,1 miliardi dollari), da noi si tira il freno come se si volesse spegnere una crescita che si è spinta oltre le previsioni, configurando un sistema vitale che potrebbe sottrarre spazio ai combustibili fossili.”

E l’identità dell’autista che si esibisce in questa spericolata frenata si tinge di giallo. “Sulla bozza del quinto Conto energia che sta circolando in queste ore il ministero dello Sviluppo economico deve fare al più presto chiarezza, perché risulta che l’autore del file del documento, che è una carta intestata del ministero, sia un’analista dell’Enel”, afferma il senatore del Pd Francesco Ferrante. 

Tutto questo conferma i nostri sospetti: la storiella delle fonti rinnovabili che appesantiscono oltre misura le bollette degli italiani è l’ennesima sporca bugia di Enel. L’azienda, insensibile al bene del Paese, al lavoro di 130.000 persone, trama (maldestramente) nell’ombra per affossare chi le fa concorrenza con tecnologie migliori per lo sviluppo, per l’ambiente, per la salute, per l’occupazione. E per l’economia: è di pochi giorni fa uno studio della Bocconi secondo cui i benefici netti delle fonti di energia rinnovabile, stimati al 2030, ammonteranno a 79 miliardi di euro per l’Italia (maggiore occupazione, mancato import combustibili fossili, export netto dell’industria, riduzione del prezzo di picco dell’energia).

L’Irex Annual Report 2012 – ancora più recente – ci dice poi che i tagli alle bollette delle famiglie italiane, sempre al 2030, potrebbero arrivare a 400 milioni di euro.

Enel è contro le rinnovabili, contro le nostre tasche e il nostro futuro. Le interessa solo il profitto sporco e facile del suo carbone. Noi continuiamo a fare luce.

Andrea Boraschi,

Reparto Investigazioni Climatiche

Fonte: www.greenpeace.org/italy

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One Response to "ECCO CHI TRAMA CONTRO LE RINNOVABILI"

  1. carlo   11 aprile 2012 at 10:20

    Personalmente, non credo che in Enel abbiano come target unico quello di inquinare il pianeta……. Hanno creato Enel Green Power per andare incontro agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto e ultimamente si sono visti ridotti dal Governo gli investimenti nel settore delle rinnovabili, in particolare il solare, come sta avvenendo anche in Germania.

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