Home»Ecologia»Coltivare spugnette per lavare i piatti (e non solo)

Tempo fa si parlava delle spugnette vegetali e ecologiche originate dalla luffa, una specie di zucca che si presta, una volta essiccata proprio a questo uso. Oltre alla luffa cylindrica ci sono anche la luffa opercolata più piccola e con dei puntini sulla buccia e la luffa acutangola o aegyptica che somiglia ad un prisma usata più per essere mangiata che non come spugnetta.

Ho scoperto che (oltre che comprare le spugnette in erboristeria) la luffa la si può facilmente coltivare in casa. La semina parte tra marzo e maggio e dopo pochi giorni spuntano le piantine. Dopo circa 5 mesi le prime zucche allungate che andranno fatte prima maturare e poi essiccare. Infine tagliate a fettoni diverranno delle ottime spugne naturali.

Possono essere usate come spugne (per l’igiene della persona e della casa), come tessuto, o per imbottiture ( per pupazzi , cuscini ….). Nell’uso specifico della pulizia del corpo, usata bagnata, l’ecospugna (spugna vegetale) è più morbida ed è indicata anche per le pelli delicate, usandola “a secco” si ottiene un massaggio più intenso e vigoroso, ideale per rimuovere dalla pelle impurità e cellule morte.

Fioridelbene per acquistare le spugnette (da 1 euro a 3 euro)

30 semi di luffa cylindrica costano € 1,20

 

Fonte: www.ecoblog.it

eBook

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Contatti

Uomoplanetario.org

Email

Telefono+39 (340) 1046944

×
  • HOME
  • ECOLOGIA
  • ABOUT
  • CONTACT