Home»Nonviolenza»Salute naturale»La carne rossa provoca tumori e malattie cardiovascolari, rischio di mortalità confermato da Harvard

Carne rossa nuovamente sul banco degli imputati per il rischio di tumori e malattie cardiovascolari, lo apprendiamo dai colleghi di Benessereblog. La conferma dei rischi del consumo di carne rossa, già sotto accusa per l’alto impatto ambientale, arriva da un recente studio, Red Meat Consumption and Mortality, condotto dai ricercatori dell’Università di Harvard, pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine.

Gli autori hanno esaminato le cause principali del decesso in un campione di individui che seguivano una dieta a base di carni rosse. Su 23.926 decessi, ben 5.910 sono stati provocati da malattie cardiovascolari. Le morti causate dal cancro sono state molte di più: ben 9.464.

Secondo i ricercatori è sufficiente una porzione di carne rossa in più al giorno per vedere aumentare di ben il 12% il rischio di morire per un tumore o a causa di malattie cardiovascolari. La percentuale di rischio sale al 20% per le carni elaborate come la salsiccia.

Per non correre rischi gli esperti suggeriscono di limitarsi a 42 grammi al giorno di carni rosse. Per assumere le proteine che ci occorrono possiamo sempre introdurre nella nostra dieta i legumi, le carni bianche e la frutta secca. Alla luce di quanto scoperto dai ricercatori di Harvard, l’ipotesi di tornare a mangiare carne solo nei giorni di festa, di cui parlavamo non molto tempo fa su Ecoblog, sembra ancora più sensata. E non solo per contrastare il riscaldamento globale, ma per preservare la salute. D’altra parte, ciò che fa male al Pianeta fa male anche a noi, come illustra chiaramente la doppia piramide alimentare.

Fonte: www.ecoblog.it

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