Home»Nonviolenza»Foto dell’anno, vince la «Pietà yemenita» Premiato lo scatto dello spagnolo Aranda

Marika Viano

La giuria del World Press Photo (WPP) alla sua 55ª edizione è stata unanime nella scelta della Foto dell’anno 2011: una donna yemenita, avvolta nel velo completo niqab, che tiene fra le braccia un parente ferito durante una protesta contro il presidente Saleh. La fotografia è stata scattata dallo spagnolo Samuel Aranda, durante le manifestazioni a Sanaa, in Yemen, il 15 ottobre 2011, un servizio per il New York Times.

«L’immagine illustra il coraggio di questa gente che osa scendere per strada per protestare contro il regime e mette a rischio tutto. Si tratta di una foto profondamente iconica, in cui è preponderante l’elemento della sofferenza umana e allo stesso tempo della compassione», ha commentato il presidente della giuria Aidan Sullivan. In effetti, la composizione scarna e piramidale, in una luce livida, rappresenta di fatto una moderna pietà musulmana, che parla della sofferenza di tutta una regione che va dallo Yemen e passando per l’Egitto, la Tunisia e la Libia arriva in Siria, bagnata di sangue ancora in questi giorni.

Il 2011 è stato un anno dominato da due eventi che hanno predominato tra le fotografie inviate al concorso, quasi 110.000: la primavera araba e lo tsunami in Giappone. Forse anche proprio per questo, le fotografie premiate stilisticamente hanno un taglio tradizionale, nel solco del fotogiornalismo storico, con moltissimo bianco e nero. Impressionante il reportage del sudafricano Brent Stirton (Getty Images) per il National Geographic che immortala la caccia indiscriminata ai rinoceronti per impadronirsi del corno, utilizzato dai cinesi nelle ricette di medicina tradizionale, che gli attribuisce capacità afrodisiache.

Dei sette italiani premiati solo uno ha scattato la sua foto in Italia: Francesco Zizola, per Noor Images, con il suo reportage in una tonnara al largo dell’isola di Carloforte in Sardegna, che è arrivato 3° nella sezione Natura. Gli altri italiani sono Eduardo Castaldo 3° per il reportage nella categoria Spot News e Alex Majoli (Magnum Photos) 1° per una foto singola nella categoria Notizie generali, entrambi sulle manifestazioni al Cairo, in Egitto. Paolo Pellegrin, (Magnum Photos) 2° per il reportage sulle conseguenze dello tsunami giapponese, nella categoria Notizie generali; Simona Ghizzoni (Contrasto) 3° per la foto di una donna ferita nella Striscia di Gaza, nella categoria Storie di attualità ; Pietro Paolini, (TerraProject) 2° per un reportage sulle donne boliviane nella categoria Vita quotidiana e infine Emiliano Larizza (Contrasto) 2° per il reportage su un pellegrinaggio ad Haiti, nella categoria Arte e spettacolo.

Come da tradizione l’esposizione inaugurale di tutte le foto premiate del concorso World Press Photo 2012 sarà ad Amsterdam, nell’Oude Kerk, a partire dal 20 aprile 2012, per poi spostarsi con una mostra itinerante in 45 paesi e 105 città diverse in tutto il mondo. In Italia sarà a Roma dal 27 aprile al 16 maggio, come ogni anno, nel Museo di Roma in Trastevere, per poi passare il dal 3 maggio al 6 giugno a Milano, nella Galleria Carla Sozzani, forse più tardi anche in altre città italiane. Il libro tradotto in italiano con le foto premiate uscirà in contemporanea con la mostra.

Fonte: www.corriere.it

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