Home»Foto»L’acqua ha una memoria; oggi Montagnier è il suo profeta

Acqua

Secondo il fisico Giuseppe Vitiello l’acqua ha una memoria, è in grado di trattenere e rilasciare informazioni. Il premio Nobel Luc Montagnier lo ha ribadito a Benevento.

“L’assenza di evidenza non è evidenza di assenza”: così  Luc Montagnier, Premio Nobel per la Medicina nel 2008, ha concluso la relazione all’Università degli Studi del Sannio di Benevento su una nuova tecnologia per la rilevazione di microrganismi nelle malattie croniche. Ospite per la prima volta a Benevento del Dipartimento di Scienze per la Biologia, la Geologia e l’Ambiente, Montagnier sta seguendo nei laboratori di Benevento alcuni esperimenti con la collaborazione scientifica del professore Giuseppe Vitiello, la ricercatrice di Fisica Paola Romano e il professore di Biologia molecolare Vittorio Colantuoni. Lo scienziato francese da qualche anno sta sviluppando specifiche ricerche per dimostrare come alcune sequenze di Dna possono indurre segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose altamente diluite, le quali mantengono “memoria” delle caratteristiche del Dna stesso. E’ il principio su cui si basa l’omeopatia, che trova in studi scientifici pubblicati un fondamento e dimostrazioni sempre più evidenti.

Fonte: www.aamterranuova.it

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