Home»Foto»A Bari la fiera delle Applicazioni. 48 ore per realizzare le migliori idee e novità
BemyApp - Bari

Anna Puricella

Un social network per valutare il comportamento degli automobilisti alla guida tramite la targa delle vetture. È una delle idee innovative che saranno valutate oggi alla Fiera del Levante di Bari (sala Tridente) per BeMyApp. Potrebbe diventare una App, ovvero un’applicazione per smartphone e tablet. Strumento indispensabile per chi ne ha scaricata almeno una: sono piccole icone che aprono un mondo, permettono di informarsi, giocare, interagire con amici e sconosciuti, vendere o acquistare oggetti, orientarsi in città. Rendono la vita più semplice, tanto che ormai si scopre di avere un’esigenza in base alle applicazioni disponibili sul proprio telefono.

BeMyApp, quindi, è una tre giorni che si rivolge non solo agli esperti di informatica e programmatori – i cosiddetti geek – ma anche a curiosi e aziende. Il concorso arriva dal cuore della Silicon valley e sceglie Bari come prima tappa italiana. “Ho collaborato a BeMyApp a San Francisco e poi alla sua diffusione in Europa – racconta Nicholas Caporusso – Ora arriviamo a Bari, dove abbiamo raccolto circa 600 registrazioni”. Caporusso è il fondatore di Qiris, società registrata a Varese, ma con pianta stabile sia a Bari che a Roma. Le menti dietro all’organizzazione di BeMyApp nella versione pugliese, infatti, provengono tutte da Bari. Per lanciare la manifestazione nei giorni scorsi – grazie alla collaborazione di Effetto domino, FF3300 e Laboratorio Orfeo – hanno invaso il web con simpatici video che spiegano come funzionano le App, raccontando alcune storie di successo: da Shazam che aiuta una coppietta in un pub perché non ricorda il titolo della canzone che passa in radio, alla rivoluzione di Instagram, che con pochi clic dà un tocco vintage alle fotografie.

“Le proposte sono tante – continua Caporusso – nei giorni scorsi ho parlato con alcuni studenti di informatica, che pur non essendo nel giro dello start up hanno idee innovative”. BeMyApp li aiuterà a tradurle in pratica. Solo un minuto per presentare il proprio progetto ed entusiasmare i presenti, poi si dialoga con sviluppatori e designer per formare un team. Nel giro di 48 ore, lavorando dal mattino a mezzanotte, quell’idea sarà un’App spendibile sul mercato. Magari col sogno di replicare il successo di Angry birds, semplice giochino per iPhone e iPad ideato da due cugini finlandesi e in grado di fargli guadagnare 50 milioni di euro in un anno. Perciò sarà fondamentale il contatto con le aziende presenti alla manifestazione: proporranno sfide ai partecipanti, commissionando loro App specifiche e mettendo premi in palio. “Ci sarà anche modo per gli sviluppatori di rapportarsi direttamente con le aziende”.

Sono inoltre previsti incontri con esperti di economia e rappresentanti istituzionali: oggi alle 18 si discute de “L’innovazione nel sociale e nelle politiche locali e nazionali” con Gero Grassi, Annabella De Gennaro, Massimo Ferrarese, Anna Maria Fanelli e Caporusso (modera Pino Bruno). Domani alle 11 è lo stesso presidente della Fiera del Levante Gianfranco Viesti a parlare di “Economia, impresa, attivazione giovanile e nuovi mercati” con Fabiano Amati, Ugo Patroni Griffi e Gianluca Lattanzi (modera Fulvio Di Giuseppe).

Fonte: www.repubblica.it

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