Home»Ecologia»Report da Fukushima. Nella zona interdetta impazziscono i contatori geiger
Report from Fukushima nuclear reactor evacuation zone

Tetsuo Gimbo è un reporter della Tv giapponese Videonews.com. E’ andato con la sua auto fino alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi, percorrendo quel nel raggio di 30 Km della zona interdetta e evacuata. Il video in alto, di circa 12 minuti, testimonia il viaggio allucinante che compie.

I contatori Geiger che porta con sé iniziano a segnalare l’allarme già a circa 20 Km dalla centrale. Il sottofondo del video da quel momento in poi è scandito dalle cicaline. Lo scenario è spettrale. Nota Tetsuo Gimbo che all’ingresso non c’è nessun check point a avvisare che si entra in una zona interdetta; le strade sono in condizioni pietose ed è chiaro il perché: a causa delle radiazioni nessuno può entrare e lavorare. I segni del terremoto e dello tsunami sono ancora tutti li a testimoniare la tragedia dello scorso 11 marzo.

Incrocia anche due veicoli che non si capisce da dove sbuchino. Gli unici abitanti sono un cane e una mandria di mucche. Il viaggio termina a un chilometro e mezzo dallo scheletro della centrale nucleare di Fukushima Daichii.

Fonte: www.ecoblog.it

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2 Responses to "Report da Fukushima. Nella zona interdetta impazziscono i contatori geiger"

  1. Maurizio   26 settembre 2013 at 14:47

    A due anni dall’incidente nucleare di Fukushima le radiazioni non soni diminuite, anzi divere centinaia di tonnellate d’acqua fortemente contaminata utilizzata per raffreddare i reattori danneggiati, si è riversata in mare contaminandolo per centinaia di km. Inoltre il peggio a Fukushima potrebbe ancora accadere, infatti si sta decidendo di rimuovere le barre di uranio arricchito ancora presenti nelle centrali danneggiate dallo tsunami del 2011. Si tratta di una operazione mai tentata prima, dovrebbero contenere radiazioni elevatissime superiori di migliaia di volte quelle rilasciate dalla bomba atomica di Hiroshima.

  2. corporation offshore   8 aprile 2011 at 18:01

    Essendo un bisogno primario per una societ del nostro tipo dovremmo sempre pagare senza fiatare adattandosi ai prezzi fatti da stati esteri che inoltre sono caratterizzati da forte instabilit politica Medio Oriente .Sicuro di aver dimenticato qualcosa passo agli svantaggi – Costi elevati di costruzione e sviluppo di centrali nucleari non conosco le cifre ma personalmente ritengo che in massimo massimo 50 anni dovremmo ritornare in pareggio contando che il costo di fonti che tendono ad esaurirsi e molto richieste aumenta sempre di pi.- Tempi lunghi di costruzione in Francia costruiscono una centrale sicura in 4 anni in Corea 2. Molto spesso viene tirato in causa Chernobyl ma non bisogna dimenticare che livelli di sicurezza aveva tale centrale situata ai margini di un impero russo in piena crisi e decadenza. Tornando al nucleare penso anche che ormai abbiamo perso il treno non per conoscenze ma perch come hai detto per la costruzione ci vorrebbe un certo tempo e io vedo con fiducia anche alla fusione che secondo i piani e se tutto andr bene prima o poi arriver si parla di 2030-40 quindi considerando una 15ina di anni per lentrata in funzione di una centrale forse troppo ottimisticamente… calcolando referendum e pratiche politico-burocratiche studi preliminari lotte con la popolazione progettazione collaudo.

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