Home»Foto»Nuova esplosione, cresce l’allarme nucleare. 
50 tecnici lottano per scongiurare l’incubo atomico

 

I danni alla centrale nucleare di Fukushima

Il livello di gravità degli incidenti innalzato a 6. Prima la crepa, poi un’esplosione e il successivo incendio devastano il reattore 4 a Fukushima. Il commissario europeo per l’energia Oettinger: “Situazione completamente fuori controllo”.

 

In Giappone si parla ormai di apocalisse. Praticamente tutto è fuori controllo, non escludo il peggio nelle ore e nei giorni che vengono”: sono le parole di Gunther Oettinger, commissario europeo per l’energia, a dare il tono alla giornata, mentre continua a crescere l’allarme nucleare attorno alla centrale atomica di Fukushima, e sale la paura che la situazione continui a degenerare, rievocando lo spettro di Chernobyl. Il livello di gravità degli incidenti nuclerari è stato innalzato dall’iniziale 4 a 6, su un massimo di 7.

Nel reattore numero due si è verificata una nuova esplosione (la terza nel giro di cinque giorni), mentre nel reattore numero quattro è scoppiato un incendio, estinto solo dopo qualche tempo. Intanto la terra continua a tremare: una nuova violentissima scossa, tra le peggiori dello sciame sismico che continua, ha nuovamente scosso l’aerea di Tokyo. E la borsa è crollata: la piazza di Tokyo ha chiuso a -10,5 per cento, spaventando anche l’Europa.

Livelli radiazioni superiori alla norma. Le autorità hanno avvertito che il livello delle radiazioni intorno alla centrale è ormai diventato nocivo per la salute, è stata completata l’evacuazione di tutti i residenti nel raggio di 20 chilometri e tutti coloro che vivono tra i 20 e i 30 chilometri sono stati esortati a rimanere al chiuso. Secondo il direttore generale dell’Aiea, il giapponese Yukiya Amano, il nocciolo 2 della centrale di Fukushima potrebbe aver subito danni limitati. “C’è la possibilità di danni al noccioli. La stima è che il danno sia inferiore al 5 per cento”, ha detto Amano in una conferenza stampa a Vienna, ma il panico dilaga.

Il premier Kan: Pericolo di ulteriori perdite. L’ambasciatore italiano a Tokyo, Vincenzo Petrone, ha invitato i connazionali a lasciare il Paese. Il premier nipponico Naoto Kan, ha ammesso che “il pericolo di ulteriori perdite è in aumento”, ma ha chiesto alla popolazione di mantenere la calma. Anche a Tokyo è stato evidenziato un livello di radiazioni superiore alla norma: i livelli di radioattività nella prefettura di Chiba, vicino alla capitale, sono oltre 10 volte il livello normale. E di rischi per la salute ha parlato il ministro degli Esteri Matsumoto da G8 di Parigi.

Altissimo rischio per i lavoratori di Fukushima. Di sicuro quelli che in questo momento stanno lavorando all’impianto di Fukushima, per cercare di raffreddare i reattori, sono ad altissimo rischio. Nell’impianto lavoravano circa 800 persone, ma la società proprietaria – la Tepco – ha chiesto solo a una cinquantina di rimanere; e comunque adesso gli operai stanno lavorando a fasi alterne nella sala-controllo dove non riescono a permanere a lungo.

Esperti francesi: Vasca non più sigillata. Secondo André-Claude Lacoste, responsabile dell’Authority per la Sicurezza nucleare (ASN) francese, la vasca di contenimento del reattore numero due “non è più sigillata”. Il rischio più temuto è la parziale o totale fusione del nocciolo, la formazione cioè di una massa radioattiva ad alta temperatura, creata da combustibile nucleare, rivestimenti e matrice d’acciaio che racchiude il nocciolo.

Si aggrava il bilancio: 11mila vittime. L’Oms ha detto che un team di esperti in radioattività è pronto a partire. L’incubo nucleare si aggiunge alla catastrofe creata dal terremoto: ormai anche le autorità parlano di almeno 11mila tra vittime e dispersi.

Fonte: www.repubblica.it

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