Home»Nonviolenza»Disarmo»L’ITALIA SI PREPARA ALLA GUERRA Ultimatum al Raìs da Usa, Francia e Gb

Aerei pronti per la guerra

Salpata da Taranto la portaerei Garibaldi. Frattini: “Sulla Libia possibili raid italiani. Navi e uomini a disposizione della Nato”. Oggi Gheddafi ha annunciato la sospensione degli attacchi. Ma i ribelli smentiscono: “Non è vero, gli scontri continuano”. Obama: “Il colonnello non ha più legittimità”.

Nonostante la risoluzione Onu, il leader libico questa mattina ha autorizzato i bombardamenti a Misurata. Poi la marcia indietro: “La vita dei civili è la nostra priorità”. I ribelli: “Non è vero, si continua a combattere“. La Francia pronta ai raid. Il governo italiano: “A disposizione basi e uomini”. Lunedì consiglio dei ministri straordinario.

Nella notte i caccia dell’aeronautica libica hanno attaccato Bengasi, la roccaforte dei ribelli. Nelle stesse ore a New York il consiglio di sicurezza dell’Onu ha dato il via libera alla no fly zone. Poche ore prima la Francia aveva fatto sapere di attendere solo la risoluzione delle Nazioni unite per “operazioni mirate” contro le roccaforti del dittatore. E la Gran Bretagna si è accodata. La situazione libica, dopo settimane di rivolta, repressione e guerriglia, è sembrata sul punto di precipitare di nuovo. Italia pronta a fornire basi, mezzi e uomini. Frattini: “Possibili anche nostri raid”. Intervento inatteso del ministro degli Esteri libico: stop a operazioni militari “per rispetto all’Onu”. Ma i ribelli smentiscono: “Gli scontri vanno avanti”. Ecco la cronaca ora per ora.

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

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