Home»Articoli»La banda larga é come l’aria

Nicholas Negroponte

Nicholas Negroponte

Le cose importanti sono quelle di cui ti accorgi maggiormente quando mancano. Che si tratti della nostra salute, della corrente elettrica che muove città e trasporti o dell’aria che respiriamo, spesso le diamo per scontare. Dobbiamo poter guardare alla banda larga in modo analogo. Ma in fondo cos’è la banda larga? La maggior parte delle persone direbbero che lo streaming di video in alta definizione. Può essere anche questo, ma non significa granché. Altri diranno che la banda larga é ciò che permette di condividere fotografie file di grandi dimensioni o addirittura che ha a che fare con una cosa che si chiama “cloud computing” che ha spostato nell’etere tutto ciò che fino a poco fa era nei nostri computer portatili e dekstop rendendolo accessibile da qualunque luogo e in qualunque momento. Affascinante, ma non ci rivoluziona la vita. Il vero cambiamento di paradigma del nostro stile di vita è quello portato dalla connessione in banda larga tra le fonti di informazione e la mente umana, perché modifica radicalmente i tempi di risposta. Pensateci.

Quanto spesso tocchiamo un tasto del nostro telefono cellulare o del nostro pc e aspettiamo, anche per un semplice messaggio di testo? Aspettiamo, aspettiamo e aspettiamo. L’attesa può durare appena due secondi o, al peggio, dieci o 20. Ma quell’attesa dovrebbe essere appena un millisecondo. No, seriamente…è questo che ci cambierà seriamente la vita. Il problema é che le persone non comprendono appieno il significato della banda larga. Ciò é dovuto al fatto che le dimensioni dei contenuti digitali non sono intuitive. Un romanzo medio, ad esempio, occupa meno di 10 milioni di bit. Un film di due ore, è composto da almeno 10 miliardi di bit… 10 milioni e 10 miliardi!

Il film è mille volte più grande, ma sono sufficienti due ore per vederlo tutto. Leggere il libro richiede invece circa cinque ore, con un consumo di circa 2 milioni di bit l’ora. Nel caso di un film consumiamo la stessa banda per ogni secondo che scorrono sullo schermo. E’ per questo che le persone non comprendono la natura dalla banda larga.

Qualcuno potrebbe allora dire che se il problema sono due milioni di bit all’ora invece che al secondo, ci basterebbe smettere di guardare film e cominciare a leggere dei libri… E che la necessità di una banda larga veloce semplicemente non c’è. Ma non è così. Pensiamo ai tempi di risposta come a una forma di risoluzione del tempo, magari avvicinandola al suo cugino, la risoluzione grafica. Chi ha un iPhone 4 difficilmente vi riannuncierà. La definizione conta. Ma se nel campo dei display stiamo raggiungendo un livello al quale, ben presto, nessun occhio sarà in grado di rilevare differenze, nel campo della risoluzione temporale siamo ancora troppo lontani. I sistemi che utilizziamo sono ancora troppo lenti. Per dirlo in altre parole, e in linguaggio un pò più “techie” il modo migliore di utilizzare un miliardo di bit al secondo è utilizzare un milione di bit al secondo in un millesimo di secondo. Quando questo avverrà la banda larga sarà come l’aria, non ci faremo nemmeno più caso finché non ne verremo privati.

Nicolas Negroponte

Fonte: Wired

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