Home»Ecologia»Energy Revolution»Gli errori che la Bp dovrà pagare profumatamente

Fort Jackson, Louisiana. Pellicani in attesa di essere puliti dal petrolio (Sean Gardner, Reuters:Contrasto)

La British petroleum (Bp) si trova davvero in cattive acque. E non solo per le sue quotazioni in borsa, il cui valore si è dimezzato in meno di due mesi.

La Commissione energia e commercio della camera statunitense ha accusato i funzionari della Bp di gravi negligenze che sono all’origine dell’incidente alla piattaforma Deepwater Horizon, il 20 aprile.

Secondo la commissione, scrive l’Independent, la Bp ha ignorato i segnali d’allarme lanciati dai suoi dipendenti e ha scelto di accelerare le operazioni di trivellazione, visto che i suoi progetti erano già in ritardo di 40 giorni.

Il senato statunitense, inoltre, ha chiesto alla compagnia petrolifera britannica di versare venti miliardi di dollari in un fondo d’emergenza vincolato alla copertura dei danni causati dalla fuga di petrolio. La Bp, ricorda il Guardian, dovrà anche pagare almeno 14 miliardi di sanzioni: 4.300 dollari per ogni barile di greggio finito nel golfo del Messico.

Per oggi è atteso un discorso televisivo di Barack Obama, che ieri ha visitato Mississippi, Alabama e Florida. Ma intanto continuano le polemiche per gli interventi degli addetti alla sicurezza della Bp, che impediscono ai giornalisti di andare sul luogo del disastro.

Fonte: www.internazionale.it

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