Home»Foto»Israele assalta navi pacifiste, 19 morti. 
Condanna dell’Onu: “Subito inchiesta”

Attacco israeliano

Finisce nel sangue l’assalto israeliano contro una flottiglia di navi appartenenti ad organizzazioni non governative in rotta verso Gaza nel tentativo di forzare il blocco imposto da Tel Aviv nella zona. Secondo la tv israeliana, 19 attivisti filo-palestinesi che erano a bordo di una delle imbarcazioni sono morti, mentre almeno 26 persone sono rimaste ferite. Tra loro anche diversi militari israeliani. Secondo le prime ricostruzioni, le forze armate di Tel Aviv avrebbero cercato di impossessarsi delle navi, ma l’assalto è finito nel peggiore dei modi. Il comandante della marina militare israeliana, ammiraglio Eliezer Marom, ha affermato che gli scontri mortali si sono verificati solo su una delle sei navi, la Marmara, battente bandiera turca con a bordo circa 600 attivisti. Su tutte le altre imbarcazioni, ha detto, la presa di controllo si è svolta senza incontrare resistenza violenta da parte dei passeggeri e perciò senza vittime. Il ministero dei Trasporti turco denuncia però che la flottiglia è stata illegalmente intercettata in acque internazionali, a circa 70 miglia nautiche (130 km) dalla terraferma. Fra gli attivisti a bordo delle navi c’erano anche quattro italiani: la Farnesina afferma che nessuno di loro è stato coinvolto nella sparatoria. Il blitz israeliano ha ovviamente provocato una serie di reazioni e polemiche internazionale: l’Unione europea ha chiesto immediatamente l’apertura di un’inchiesta.

RICOSTRUZIONE ISRAELIANA

Sono contrapposte le ricostruzioni su quanto accaduto. Secondo l’esercito israeliano, i militari sarebbero stati oggetto di un attacco da parte di armi da fuoco da alcune persone presenti su una delle navi. «Durante l’intercettazione – sottolinea un comunicato militare israeliano – i dimostranti a bordo hanno attaccato il personale navale dell’Idf con armi da fuoco e armi leggere, incluso coltelli e bastoni. Inoltre una delle armi usate era stata strappata a un soldato dell’Idf. I dimostranti avevano chiaramente preparato le proprie armi in anticipo per questo specifico scopo. Come risultato di questa attività violenta, le forze navali hanno usato strumenti antisommossa, comprese armi da fuoco». Secondo il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak, la responsabilità delle vittime ricade sui promotori dell’iniziativa – soprattutto su una Ong turca – oltre che su chi ha contrastato con la violenza i militari. «Il mandato ai militari era che si trattava di un’operazione di polizia – ha spiegato Mark Regev, portavoce del premier israeliano Benjamin Netanyhahu – e di usare la massima attenzione. Sfortunatamente (i militari) sono stati attaccati con violenza» e hanno reagito. Il ministero degli Esteri ha fatto sapere di aver trovato armi a bordo della Flotta della Libertà.

RICOSTRUZIONE TURCA – Secondo altre testimonianze, però, i soldati sarebbero stati colpiti con armi da taglio e non da fuoco. Anche i funzionari doganali del porto di Antalya, in Turchia, respingono le accuse circa il fatto che la nave turca assaltata dalla marina di Tel Aviv trasportasse armi oltre che aiuti umanitari diretti a Gaza. Funzionari della direzione della dogana turca, citati dal quotidiano al-Zaman, hanno chiarito che tutti i passeggeri saliti a bordo della Marmara sono transitati attraverso i rilevatori a raggi X. Nessuno di loro, hanno precisato, aveva armi con sé. «Quarantadue persone si sono imbarcate a Istanbul, qui (ad Antalya, ndr) 504 passeggeri sono saliti sulla nave. Tutti sono passati attraverso i metal detector e i raggi X. Non abbiamo trovato nessuna arma e non abbiamo notato nulla di sospetto su Mavi Marmara. Se i nostri funzionari avessero sospettato qualcosa, ce lo avrebbero riportato», hanno dichiarato dal direttivo della dogana turca.

SCEICCO FERITO

Tra i feriti nell’assalto israeliano alle navi umanitari c’è anche lo sceicco Raed Salah, capo del Movimento islamico nei territori palestinesi. Secondo fonti citate da Haaretz, lo sceicco è grave. Da parte sua, Kamal Khatib, vice presidente del Movimento, ha accusato gli israeliani di aver tentato di uccidere Salah sfruttando l’attacco alla Flotta della Libertà.

PRIMA NAVE

Blitz israeliano contro flottiglia di navi Ong

La prima nave della flotta di imbarcazioni con i manifestanti è intanto arrivata nel porto di Ashdod. Lo ha annunciato la tv satellitare ‘al-Arabiya’. L’imbarcazione si trova ora all’interno del porto: si tratta della prima delle sei navi accompagnate dalla marina militare israeliana a largo delle coste israeliane.

CHI C’ERA A BORDO – Le navi di Freedom Flotilla portavano più di 700 passeggeri di 40 nazionalità diverse e volevano consegnare 10mila tonnellate di aiuti umanitari, tra cui cemento, medicine, generi alimentari, e altri beni fondamentali per la popolazione di Gaza. A bordo anche case prefabbricate, 500 sedie a rotelle elettriche e cinque parlamentari (di Irlanda, Italia, Svezia, Norvegia e Bulgaria) oltre a esponenti di Ong, associazioni e semplici cittadini filo-palestinesi intenzionati a forzare il blocco di aiuti umanitari a Gaza. L’obiettivo della spedizione, salpata giovedì dalla Turchia, era rompere l’assedio a Gaza e introdurre materiale. Le autorità israeliane avevano minacciato di utilizzare la forza se i militanti avessero tentato di avvicinarsi alle coste della Striscia di Gaza.

Fonte: www.corriere.it


TENSIONE IN ISRAELE

Intanto la polizia israeliana ha elevato lo stato di allerta nelle zona del Wadi Ara (60 chilometri a nord di Tel Aviv), dopo che nella città di Um el-Fahem si è sparsa la voce del ferimento dello sceicco Raed Sallah. La radio militare aggiunge che i vertici della polizia israeliana hanno condotto stamane una seduta di emergenza e che continuano a seguire da vicino l’evolversi della situazione nella popolazione araba. La centrale israeliana per la lotta al terrorismo ha emesso un avvertimento ai cittadini israeliani a rinviare i viaggi in Turchia e a quelli che già si trovano in questo paese a restare nelle loro abitazioni e a evitare luoghi affollati.

L’azione della marina israeliana nella notte contro il convoglio Freedom Flotilla che si stava dirigendo verso la Striscia per forzare il blocco e portare aiuti umanitari. I militari hanno sparato contro una nave turca, le vittime sono almeno 19, tra cui 6 turchi. 26 i feriti, di cui uno grave, e 10 soldati. I militari: “Dalla nave hanno sparato sui commando, trovate armi a bordo“. La denuncia delle ong e del governo turco: “Assalto illegale in acque internazionali“. Ban Ki-Moon: “Sia fatta indagine completa”. Proteste ufficiali in Europa, convocati gli ambasciatori. Ankara richiama il suo ambasciatore da Israele. Frattini: “Uccisione di civili deplorevole”. Hamas chiama all’Intifada “contro le ambasciate”, scontri a Istanbul. Il governo d’Israele accusa “gli organizzatori della flotta” e avverte i cittadini: “Lasciate la Turchia temiamo ritorsioni”. La Farnesina: “Non risultano italiani tra le vittime”

13:11 La Giordania condanna Israele

La Giordania: “Prendere di mira i civili è un crimine odioso che noi condanniamo severamente. Non ci sono giustificazioni per Israele”.

13:09 Cgil: “Profondo cordoglio”

“La Cgil, di fronte ai gravissimi fatti di questa notte che hanno visto l’assalto militare israeliano al convoglio umanitario nelle acque internazionali di fronte a Gaza, con un numero elevato di morti e feriti tra gli attivisti pacifisti, esprime il suo profondo cordoglio alle famiglie delle vittime e chiede al Governo Italiano, all’Unione Europea e alla Comunità Internazionale la più ferma condanna del comportamento di Israele”

13:08 Free Gaza Movement: “Non abbiamo aperto il fuoco”

“E’ una bugia”. Così Greta Berlin, leader del Free Gaza Movement, una delle Ong che ha organizzato la flottiglia della pace, replica alle dichiarazioni del governo israeliano che afferma che gli attivisti hanno esploso proiettili e usato coltelli e bastoni contro i militari saliti a bordo, provocando così la reazione israeliana

13:01 Della Seta (Pd): “Governo Nethanyau fuori dalla legalità internazionale”

“Quello che si è consumato stanotte con l’assalto di militari israeliani in acque internazionali alla Freedom Flotilla diretta a Gaza, è un atto di puro terrorismo che colloca il governo Nethanyau fuori dalla legalità internazionale e che impone adeguate reazioni diplomatiche da parte dell’Unione europea e dello stesso governo italiano, visto che a bordo ci sono diversi nostri concittadini”. E’ quanto dichiara il senatore Pd Roberto Della Seta, membro della Commissione speciale per i Diritti Umani

12:54 La comunità internazionale: “Condanna unanime”

Contro il raid israeliano arriva la condanna unanime della comunità internazionale

12:52 Il ministro della Difesa israeliano: “Nessuno muore di fame a Gaza”

Non c’è una crisi umanitaria e nessuno muore di fame nella striscia di Gaza, dove il problema è il fatto che il controllo del territorio è nelle mani di un’organizzazione terroristica (Hamas). Lo ha affermato oggi il ministro della difesa israeliano Ehud Barak

12:51 Sofia: “In cerca dei nostri giornalisti”

Sofia cerca informazioni su due suoi giornalisti “forse a bordo di una delle navi della flotta”

12:48 Ban Ki-Moon: Sono sconvolto”

Ban Ki-Moon: “Sono sconvolto”

12:47 Il parroco di Gaza: “Gente disperata mostra rabbia”

Una miscela che rischia di infiammare di nuovo la striscia complice anche il blocco dei valichi ad opera di Israele. Così il parroco di gaza spiega che “il blocco della Striscia, per quanto non completo – alcuni prodotti alimentari vengono fatti entrare da Israele – acuisce la difficoltà della popolazione sottoposta ad un peggioramento continuo della situazione socioeconomica. L’economia è instabile e i prodotti sono soggetti a continui sbalzi di prezzi. La gente è sempre più nervosa e incline a mostrare la propria rabbia”

12:43 Frattini: “Spero che non si rompano i negoziati di pace”

Il ministro Frattini si augura che l’operazione militare israeliana “non pregiudichi l’andamento dei negoziati di pace e della soluzione finale per il medio oriente”

12:41 Sarkozy: “Siamo contro la violenza”

Il presidente francese Nicolas Sarkozy “condanna l’uso sproporzionato della forza” da parte di Israele contro la flottiglia filo-palestinese diretta a Gaza

12:40 Il Vaticano: “Preoccupati”

il Vaticano è “proccupato per l’inutile violenza”

12:39 Barak: “Colpa degli organizzatori della missione”

La responsabilità di quanto accaduto va attribuita agli organizzatori della missione della flottiglia. Così il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak risponde alle accuse mosse al suo paese dopo l’attacco delle forze israeliane alle navi che portavano aiuti umanitari a Gaza

12:31 Il segretario Onu: “Condanno l’azione”

Ban Ki-Moon condanna le uccisioni. “E’ vitale – ha detto – andare a fondo con le indagini” U.N.

12:30 La Lega: “No all’uso della forza”

Il presidente della commissione Esteri della Camera, Stefano Stefani (Lega Nord), ha espresso il suo cordoglio per il sanguinoso epilogo della iniziativa di alcune centinaia di pacifisti intercettati dalla marina israeliana a largo di Gaza

12:29 Pd: “Il governo riferisca in Aula”

Arriva anche dal Pd la richiesta al governo di riferire in parlamento per spiegare cosa è successo con il “gravissimo assalto” di israele alla flotta pacifista. Richiesta avanzata dal vicepresidente dei deputati democratici, Alessandro Maran, che esprime “sconcerto e dolore per l’attacco alla freedom flotilia diretta a Gaza nel quale sarebbero morti 19 pacifisti”

12:28 L’Onu: “Siamo scioccati”

L’ Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani Navi Pillay si è detta oggi “scioccata” dall’attacco contro la flottiglia di attivisti diretta a Gaza.”Sono scioccata dalle notizie secondo cui si è usata la violenza contro il convoglio di aiuti umanitari provocando morti e feriti”, ha dichiarato intervenendo al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite.

12:28 Bonelli: “La comunità internazionale agisca”

“Si convochi immediatamente il Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Il massacro avvenuto questa notte è un atto gravissimo e vergognoso che rischia di portare alla guerra”. Lo dichiara il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, secondo il quale “è necessario che la comunità internazionale dia immediatamente un segnale forte per affrontare una situazione che è ormai fuori controllo”

12:27 Presidio a Milano contro Israele

Presidio di protesta oggi, alle 18, in piazza San Babila a Milano per manifestare contro l’attacco israeliano a una flotta di navi appartenenti ad organizzazioni non governative in rotta verso Gaza, nel tentativo di forzare il blocco imposto da Tel Aviv nella zona. Un assalto in cui sarebbero morte 19 persone. L’invito a partecipare arriva dalle ‘reti milanesi di solidarieta’ con la Palestinà, ma anche da Luciano Muhlbauer, coordinatore cittadino Prc Milano

12:26 Chiti: “La sproporzione dell’intervento è ovvia”

“Il terribile episodio consumatosi nelle acque internazionali di fronte alla striscia di Gaza deve imporci un impegno urgente per riannodare il processo di pace israelo-palestinese. Le responsabilità dell’atto dovranno essere chiarite senza incertezze, anche se la sproporzione dell’intervento è resa evidente dal numero dei morti e dei feriti tra i passeggeri del convoglio di sei navi Freedom Flotilla – attivisti per la pace, deputati di diverse nazionalità, giornalisti e operatori delle Ong in missione umanitaria – ancora tragicamente incerto”. Così il vice presidente del Senato, Vannino Chiti, che esprime il suo dolore per le vittime e solidarietà ai loro familiari

12:25 Rosy Bindi: “Siamo turbati”

“Un atto di forza irresponsabile e ingiustificabile, che rischia di innescare una nuova ondata di violenze. Siamo profondamente colpiti e turbati da quanto è avvenuto questa notte in acque internazionali”. E’ quanto afferma la presidente dell’assemblea del Pd Rosy Bindi riguardo al blitz israeliano contro le navi pacifiste

12:25 De Magistris: “Inaccettabile”

“Un attacco inaccettabile su cui occorre fare piena luce, imponendo alle autorità israeliane la massima collaborazione per chiarire le dinamiche di un’aggressione che rischia di avvelenare, ulteriormente, il clima politico e sociale del Medio Oriente”. Lo afferma, a proposito dell’attacco israeliano a due navi della Freedom Flottilla, il parlamentare europeo dell’Idv Luigi De Magistris

12:22 Hezbollah: “Crimine contro l’umanità”

Per Hezbollah l’attacco israeliano contro la flottiglia di aiuti umanitari destinati a Gaza è “un premeditato crimine contro l’umanità” ed è necessario un intervento della comunità internazionale. “Questo crimine mostra al mondo la brutalità di Israele” ha detto il deputato libanese Hassan Fadlallah, “e il modo con cui si comportano con i civili inermi.

12:22 L’Egitto condanna Israele

Anche l’Egitto condanna “le uccisioni per mano israeliana” e coglie l’occasione per rilanciare la richiesta di cancellare il blocco “illegittimo su Gaza”

12:19 Netanyahu torna in Israele

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha deciso di interrompere la sua visita ufficiale in Canada e di fare ritorno in Israele, dopo l’assalto della marina israeliana alla “flottiglia freedom” che trasportava aiuti umanitari per la popolazione palestinese di Gaza

12:17 La Turchia rompe le relazioni con Israele

Il governo di Ankara ha richiamato in patria il suo ambasciatore in Israele

12:16 Ue: “Presto la riunione degli ambasciatori”

Gli ambasciatori europei si riuniranno per discutere la “questione israeliana”

12:14 Bruxelles: “Spiegateci”

Il governo dei Paesi Bassi ha richiesto “spiegazioni” al governo israeliano

12:13 I giovani dell’Idv in piazza San Marco

Anche i giovani dell’Italia dei valori esprimono “indignazione per un atto che viola qualsiasi diritto umanitario e qualsiasi convenzione. Attaccare una nave umanitaria è niente di peggio che soffocare intenzioni di pace per una terra che troppo sangue ha sparso. Alle 17 ci ritroviamo a Piazza San Marco a Roma per manifestare a sostegno delle Freedom Flotilla.Pace in Palestina”

12:12 Oslo: “Inaccettabile”

La Norvegia ha condannato l’azione israeliana

12:11 Israele richiama il patria il premier

Fonti politiche a Gerusalemme hanno raccomandato al premier Benyamin Netanyahu di tornare subito in patria, troncando la visita di stato in corso in Canada e rinviando ad altro momento l’incontro col presidente Usa Barak Obama

12:07 Gli arabi israeliani lanciano lo sciopero generale

un milione e mezzo di arabi israeliani ha lanciato un appello allo sciopero generale per protestare contro il raid

12:05 Anche 16 kuwaitiani a bordo

Il governo del Kuwait ha convocato una sessione straordinaria nel pomeriggio per discutere sviluppi e conseguenze dell’Attacco israeliano della “Freedom Flottiglia”. Con la flotta composta da sei navi, riferisce l’agenzia di stampa Kuna, viaggiano anche 16 cittadini kuwaitiani

12:03 Le navi rientrano nei porti israeliani

Le navi si stanno dirigendo verso i porti israeliani di Haifa e Ashdod, dove attivisti israeliani intendono organizzare una manifestazione di protesta contro l’attacco. L’Ue chiede di fare luce sull’attacco mentre sono in corso proteste davanti all’ambasciata israeliana in Turchia. Hamas ha fatto appello ai cittadini arabi per mobilitazioni in tutto il mondo e si teme lo scoppio di una nuova violenta intifada

12:01 Uno sceicco arabo-israeliano rimasto ferito nell’assalto

Lo sceicco arabo-israeliano Raed Salah, leader del Movimento Islamico in Israele, sarebbe rimasto gravemente ferito nell’assalto compiuto stamani all’alba dalla Marina israeliana contro un convoglio di sei navi che portavano passeggeri e aiuti umanitari alla popolazione della Striscia di Gaza. Lo ha reso noto a Nicosia Khalid Najjar, responsabile della rappresentanza diplomatica dei territori palestinesi a Cipro

11:59 Attacchi anche alla nave greca”

Ad essere attaccata sarebbe stata anche una nave greca della flotta, la Sfendoni, che ha subito il raid di un elicottero e di alcuni gommoni israeliani

11:53 Pizzaballa: “Una tragedia da evitare”

“Una tragedia inutile e che si poteva evitare”. E’ questo il commento di padre Pierbattista Pizzaballa, Custode francescano di Terra Santa, in merito alla notizia dell’assalto della marina israeliana alla nave turca “Mavi Marmara” che faceva parte della Freedom Flotilla, con a bordo volontari delle ong di vari Paesi, diretta alla Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari

11:49 Frattini: “Deploro l’uccisione di civili. E’ molto grave”

Il ministro degli esteri, Franco Frattini, ha “deplorato in modo assoluto l’uccisione di civili” nell’assalto della marina militare israeliana alla flottiglia di Ong diretta a Gaza. “E’ un fatto assolutamente grave, serve un’inchiesta”, ha detto

11:47 Gulf News: “Atto di terrorismo di stato”

Il Gulf News, quotidiano di maggior diffusione degli Emirati Arabi Uniti, ha duramente condannato l’aggressione israeliana alla flottiglia di attivisti filo-palestinesi definendola “un atto di terrorismo di stato”

11:45 Pd: “Il governo italiano si attivi per la pace”

“Il governo italiano si faccia interprete dell’esigenza di garantire i flussi di aiuti umanitari diretti verso Gara e ancor prima si attivi con il governo Netanyahu perché Israele abbandoni reticenze e ambiguità e accetti di negoziare una vera pace con i palestinesi. Il gravissimo assalto alle navi delle Ong, infatti, è gravido di conseguenze negative per il processo di pace in Medio Oriente e rischia di neutralizzare ogni sforzo da parte della comunità internazionale”. Alessandro Maran vicepresidente dei deputati del Pd esprime sconcerto e dolore per l’attacco alla Freedom Flotilia diretta a Gaza nel quale sarebbero morti 19 pacifisti

11:43 All’appello manca la delegazione algerina

Ancora nessuna notizia della delegazione algerina che si trovavaa bordo della nave

11:36 Al Jaseera: “Diciannove morti”

Secondo Al Jaseera i morti sono 19 di cui 6 turchi mentre sono 26 i feriti di cui uno grave e 10 soldati. L’annuncio è stato dato citando fonti militari israeliani

11:34 Le Parisien: “Anche 7 francesi a bordo”

Una delegazione di sette francesi in rappresentanza di tre associazioni è a bordo della flottiglia con gli aiuti umanitari a Gaza attaccata dalla Marina israeliana: lo riferiscono fonti del quotidiano Le Parisien. I responsabili di una delle associazioni, “Campagne civile internazionale pour la protection du peuple palestinien”, avrebbero fatto sapere di non aver più notizie dei loro “compagni dalle 3 del mattino, poco prima dell’attacco dei militari”. “Il collegamento via satellite – ha detto Gulay Erdogan, membro dell’associazione – è stato interrotto proprio prima dell’intervento della marina. Non sappiamo ancora se sono salvi e stanno bene”.

11:32 L’Idv: “Il governo riferisca in Aula”

“Quanto accaduto è di una gravità inaudita, chiediamo al governo di venire a riferire immediatamente in Aula e sollecitiamo Israele perché avvii una rigorosa inchiesta, accertando ogni responsabilità su quanto accaduto”. Lo afferma il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando, commentando l’attacco israeliano alla flotta di una ong diretta a Gaza

11:29 La Danimarca convoca l’ambasciatore israeliano

La Danimarca ha convocato l’ambasciatore israeliano per avere “chiarimenti”

11:25 Turchia: “Liberate i nostri pacifisti”

Il governo turco ha chiesto a Israele di liberare immediatamente gli attivisti feriti nell’assalto alla Flotta della Libertà diretta a Gaza e ha chiesto un rapporto esaustivo sull’accaduto

11:24 Vendola: “Atto di barbarie”

“Si tratta di un’aggressione inedita. E’ la più grave strage compiuta contro chi, da volontario, ha il compito di essere operatore di pace. E’ un atto di barbarie senza precedenti che dovrebbe determinare indignazione e condanna unanime da parte di tutto il mondo civile. E’ in atto una vera e propria guerra”. Lo sostiene il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola

11:23 “Un deputato turco tra i morti”

“C’è anche un deputato turco tra le persone morte nell’attacco compiuto dalla marina israeliana contro la flotta di manifestanti pro Gaza”

11:20 “Annullata la visita del capo di Stato maggiore israeliano in Grecia”

La Grecia ha annullato la visita del capo di Stato maggiore dell’esercito aereo israeliano prevista per domani

11:17 Il ministro dei Trasporti turco: “Le navi non erano in acque israeliane”

La flottiglia di sei imbarcazioni che portava aiuti umanitari alla popolazione palestinese della Striscia di Gaza è stata illegalmente intercettata dalla Marina militare israeliana in acque internazionali, a circa 70 miglia nautiche (130 km) dalla terraferma. Lo ha dichiarato Hasan Naiboglu, sottosegretario del Dipartimento marittimo del ministero dei Trasporti turco. “Stiamo seguendo le navi ‘Gaza’, ‘Blue Marmara’ e ‘Defne Y’ dal nostro centro di coordinamento di ricerca e soccorso”, ha detto Naiboglu all’agenzia Anadolu precisando che a bordo del traghetto ‘Blue Marmara’ “viaggiano 546 passeggeri e 29 uomini d’equipaggio mentre sugli altri natanti sono imbarcati gli aiuti umanitari. Le imbarcazioni non erano entrate nelle acque territoriali dello Stato ebraico”. “Il capitano della nave ci ha chiamato questa notte alle 04:30 (le 03:30 in Italia) e ci ha detto che erano stati intercettati dalla Marina israeliana. Abbiamo anche saputo che c’erano alcuni feriti. Poi abbiamo perso i contatti con le imbarcazioni”, ha aggiunto Naiboglu. “Israele ha intercettato le navi a circa 70 miglia nautiche dalla terraferma. In base alla legge internazionale – ha concluso – non hanno in diritto di fare una cosa del genere”

11:11 Sulla nave anche due deputate tedesche della Linke

A bordo delle navi della flotta umanitaria diretta a Gaza c’erano anche due deputate tedesche della Linke, Annette Groth e Inge Hoeger, di cui al momento non si hanno notizie

11:09 Belgio: “Attacco sproporzionato”

L’attacco dei commando israeliano contro la flottiglia diretta a Gaza “sembra essere stato piuttosto sproporzionato” ed “estremamente deplorevole” la quantità di forza usata. Tuttavia, il diritto di Israele a vivere in pace resta un fattore “di immensa importanza”. Questo il commento del ministro degli Esteri belga, Steven Vanackere alle notizie sull’attacco alla flottiglia di attivisti diretta a Gaza

11:08 Onu: “Shock per attacco”

Navi Pillay, alto commissario Onu per i diritti dell’uomo, si è detta oggi “scioccata” per l’assalto israeliano: “Sono rimasta scioccata dalle informazioni secondo le quali una missione umanitaria è stata attaccata questa mattina, causando morti e feriti mentre la flottiglia si avvicinava della costa di Gaza”, ha dichiarato Navi Pillay

11:02 Ferrero: “Boicottiamo i prodotti israeliani”

“Reputo vergognoso l’assassinio da parte dell’esercito israeliano dei pacifisti che facevano parte della Freedom Flottilla, la piccola flotta di navi carica di aiuti per la popolazione civile di Gaza. Invito tutti ad aderire al boicottaggio dei prodotti israeliani, come prima forma concreta di protesta contro chi cerca di impedire la pratica della pace”. Lo ha affermato Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se, componente del Coordinamento Politico Nazionale della Federazione

10:54 L’esercito israeliano: “Eravamo in acque internazionali”

Il generale Avi Benayahu, portavoce dell’esercito israeliano, ha precisato che l’operazione è stata svolta in acque internazionali. “Il commando ha agito tra le 4,30 e le 5,00 del mattino a una distanza di 70-80 miglia”. Da quando sono stati firmati gli accordi di Oslo (1993), Israele ha mantenuto il controllo delle acque territoriali a largo della striscia di Gaza per una distanza di 20 miglia. Capire le dinamiche dell’incidente è fondamentale per attribuire le “colpe”. Il generale Benayahu ha detto di “ignorare chi ha dato l’ordine di sparare”

10:53 Ahmadinejad: “Regime sionista vicino alla fine”

“L’atto inumano del regime sionista contro il popolo palestinese e il fatto di impedire aiuti umanitari destinati alla popolazione di Gaza non è un segnale di forza ma di debolezza di questo regime”, ha detto il presidente iraniano. “Tutto ciò mostra che la fine del regime sionista e fantoccio è più vicina che mai”, ha aggiunto Ahmadinejad

10:49 Mantica: “Pensavano Israele non avrebbe reagito?”

“Non ho ancora elementi sufficienti per capire cosa sia successo ma la questione era nota da giorni. Questa vicenda si può classificare come una voluta provocazione: aveva un fine preciso, politico”. Così Alfredo Mantica, sottosegretario agli Esteri, commenta l’assalto di Israele alle navi dirette a Gaza. “Possiamo discutere sulla reazione israeliana – osserva – ma pensare che tutto avvenisse senza una reazione di una qualche natura era una dilettantesca interpretazione di chi ha provocato questa vicenda. Credo che in operazioni di guerra così delicate queste azioni spettacolari servano solo a peggiorare la situazione e a rendere ancora più impraticabile la strada del dialogo”. “Mi pare – prosegue Mantica – che sia in atto una voluta provocazione per vedere fino a che punto Israele reagisce. Poi, sul merito della reazione israeliana, non do giudizi perchè ancora non conosco bene i fatti ma sperare che Israele non reagisse era un’illusione. Il principio della rappresaglia israeliana – conclude – è un principio conosciuto nel mondo”

10:47 Roma, prevista manifestazione a piazza San Marco

Anche a Roma scenderanno in piazza contro Israele. L’appuntamento è per le 17,00 a piazza San Marco. La protesta è organizzata dal Forum Palestinese

10:46 Turchia, già 5000 in piazza contro Israele

Almeno 5.000 persone stanno sfilando in queste ore a Istanbul tra il consolato di Israele e la centralissima piazza Taksim in segno di protesta contro l’assalto effettuato stamani dalla Marina dello Stato ebraico contro una flottiglia di navi che portavano aiuti umanitari alla Striscia di Gaza

10:44 “Gli italiani si aspettavano un attacco”

Per l’Adnkronos, i cinque italiani che hanno partecipato alla spedizione navale a Gaza si aspettavano un attacco dell’esercito israeliano, anche se non così cruento. Sono stati proprio gli italiani a dichiararlo a Maria Elena Delia, la referente a terra per Freedom Flotilla e coordinatrice per l’Italia del Free Gaza Movement

10:42 Il capo dell’esercito turco interrompe la visita in Egitto

Il capo di Stato Maggiore delle Forze armate turche, generale Ilker Basbug, ha interrotto oggi una visita ufficiale che stava compiendo in Egitto per rientrare con urgenza in patria

10:41 Israele: “C’erano armi a bordo”

Israele attribuisce a militanti filo-palestinesi a bordo della flotta umanitaria la responsabilità delle violenze scoppiate a bordo. “Sono stati loro a dare il via alla violenza”, ha detto Mark Regev, portavoce del premier israeliano Benjamin Netanyhahu. “Abbiamo fatto ogni sforzo possibile per evitare lo scontro: il mandato ai militari era che si trattava di un’operazione di polizia e di usare la massima attenzione. Sfortunatamente i militari sono stati attaccati con violenza dalle persone a bordo, che hanno utilizzato sbarre, coltelli e colpi d’arma da fuoco”. Nel frattempo, il ministero degli Esteri ha fatto sapere di aver trovato armi a bordo della Flotta

10:40 La Francia: “Tanta violenza non è giustificabile”

Il ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, si è detto “profondamente colpito” per l’assalto israeliano alla flottiglia filo-palestinese diretta a Gaza, aggiungendo in un comunicato che “nulla potrebbe giustificare l’uso di una violenza del genere”. Il ministro degli Esteri francese si è detto “profondamente sconvolto” dall’azione israeliana contro la Flotta della Libertà e ha chiesto un’inchiesta

10:40 La Grecia: “Basta esercitazioni congiunte”

La Grecia ha annunciato di avere annullato un’esercitazione congiunta dell’aviazione con Israele, in seguito all’assalto. Lo ha detto un portavoce del ministero della Difesa, il quale ha precisato che le manovre ‘Minoan 2010’ erano iniziate il 25 maggio e dovevano terminare il 3 giugno

10:39 Ahmadinejad: “E’ disumano e contribuirà a farli scomparire”

Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha detto oggi che l’operazione israeliana contro la flottiglia di aiuti per la Striscia di Gaza è “disumana” e contribuirà a portare alla sua scomparsa

10:15 Anche la Svezia convoca l’ambasciatore israeliano

Il governo di Stoccolma ha convocato l’ambasciatore israeliano

10:13 Ankara chiede ad Israele la consegna dei turchi feriti

Il governo di Ankara ha chiesto all’ambasciatore israeliano in Turchia, Gaby Levi, che Israele consegni al più presto i cittadini turchi rimasti feriti stamani nel corso dell’arrembaggio della Marina dello Stato ebraico alla flottiglia di navi che portavano a Gaza aiuti umanitari. Lo ha riferito l’emittente privata Ntv citando fonti del ministero degli Esteri turco

10:10 Berlino è “molto preoccupata”

Il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, si è dichiarato “molto preoccupato per quanto accaduto”

10:01 I giordani contro Israele: “Chiudete l’ambasciata”

E’ iniziata Ad Amman una manifestazione di protesta contro l’attacco subito dalla flotta di pacifisti diretti verso Gaza da parte della marina israeliana. Secondo quanto riferisce l’inviato della tv araba ‘al-Jazeera’, alcune centinaia di persone si sono ritrovate stamane davanti alla sede dei sindacati di Amman per esprimere la loro solidarietà ai volontari uccisi e feriti nell’attacco. Tra i volontari della flotta partita la scorsa settimana dalle coste greche e turche ci sono anche 15 pacifisti giordani. I manifestanti chiedono l’immediata chiusura dell’ambasciata israeliana ad Amman

09:58 Israele avverte i suoi cittadini: “Lasciate la Turchia”

Le autorità israeliane hanno chiesto ai propri cittadini presenti in Turchia di lasciare immediatamente il paese e di rientrare in patria. Lo ha annunciato la tv satellitare ‘al-Arabiya’. Le autorità dello stato ebraico temono ritorsioni nei confronti dei propri cittadini presenti in Turchia per l’attacco eseguito dalla propria marina alla flotta di navi con a bordo numerosi pacifisti, tra cui diversi cittadini turchi, che si dirigevano verso la striscia di Gaza

09:57 Istanbul, proteste davanti al consolato d’Israele

Non si placa in Turchia la rabbia. Dopo l’attacco da parte della marina israeliana ai danni della nave turca che trasportava materiale umanitario sulla striscia di Gaza, a Istanbul, nel corso di un presidio davanti al consolato israeliano, nel quartiere di Levent, parte europea della città, la polizia sta faticando a contenere la rabbia della folla e ci sono stati numerosi momenti di colluttazione fra manifestanti e forze dell’ordine

09:56 Madrid chiede spiegazioni

Madrid, presidente di turno dell’Unione europea, convoca l’ambasciatore israeliano. “Vogliamo spiegazioni”

09:43 Il Kuwait convoca un Consiglio

Il Consiglio dei ministri del Kuwait convocherà una riunione straordinaria per discutere l’azione israeliana e valutare il da farsi

09:41 Atene convoca l’ambasciatore d’Israele

Il governo d’Atene ha convocato l’ambasciatore d’Israele per ottenere spiegazioni

09:36 La Lega araba si riunirà per “adottare una linea comune”

La Liga araba terrà domani una riunione straordinaria per decidere sul da farsi dopo il raid israeliano contro la flotta internazionale in navigazione verso Gaza. Il segretario generale dell’organizzazione panaraba, Amr Moussa, ha spiegato che “una riunione si terrà al Cairo per adottare una posizione araba collettiva”

09:34 Al Arabiya: “Ci sono 19 vittime”

Secondo l’emittente araba Al Arabiya citata dall’Adn Kronos, una fonte ufficiale dell’esercito israeliano ha detto che i morti sono 19. Tra loro ci sarebbero almeno nove cittadini turchi e diversi arabi, anche se non è stata fornita la nazionalità di tutte le vittime. Al momento sono stati inoltre ricoverati 16 feriti, tra cui 10 soldati israeliani colpiti con coltelli durante l’assalto alle navi dai volontari

09:22 Gli italiani sulla Freedom Flotilla

Sono almeno cinque gli italiani a bordo della flotta di navi dirette verso la striscia di Gaza partite la scorsa settimana dalla Turchia e dalla Grecia. Al momento non si hanno loro notizie perchè il telefono satellitare che avevano a bordo è spento. La Farnesina ha comunque comunicato che per il momento non risultano vittime tra i connazionali. A guidare la pattuglia di volontari italiani è la giornalista torinese Angela Lano, del sito internet ‘Infopal.it’, accompagnata dal cantante Joe Fallisi, da Manolo Luppichini, regista e reporter, dal freelance Manuele Zani. Con loro ci sono anche due palestinesi residenti in italia, dell’associazione umanitaria ‘Abspp’, Tamim Abdel Jaber e Munim Qaraqe. Non sono invece a bordo l’ex senatore comunista Fernando Rossi e Monia Benini, del movimento politico ‘Per il Bene Comune’, bloccati venerdì scorso dalle autorità greco-cipriote che hanno impedito loro di imbarcarsi su una nave della flotta diretta verso Gaza.

09:22 Ue: “Inchiesta su attacco”

L’Unione Europea ha sollecitato un’inchiesta accurata sul sanguinoso attacco alla flotta umanitaria che era diretta verso Gaza e ha esortato Israele a consentire il libero fluire degli aiuti umanitari verso la Striscia di Gaza.

09:20 L’Autorità palestinese: “Si riunisca l’Onu”

L’Autorità nazionale palestinese ha chiesto una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite

09:20 Al Jazeera: 10 militari feriti

Secondo la tv satellitare al Jazeera i soldati israeliani feriti nell’attacco contro le navi dirette a Gaza sono 10 e sono stati ricoverati in ospedale. Il portavoce militare israeliano ha fissato a quattro il bilancio dei militari feriti, di cui uno in gravi condizioni.

08:56 Abu Mazen: “Un massacro”

Il presidente palestines Abu Mazen ha condannato il raid israeliano definendolo “un massacro” e ha decretato tre giorni di lutto nei Territori palestinesi

08:56 Riunione d’emergenza del governo turco

Una riunione d’urgenza di ministri e alti ufficiali delle forze armate turche si è svolta stamani nell’edificio del primo ministro ad Ankara, subito dopo l’attacco della marina israeliana contro la flottiglia di attivisti filo-palestinesi che portavano aiuti umanitari a Gaza. Lo riferisce l’agenzia Anadolu. Alla riunione, tuttora in corso, partecipano tra gli altri il vice premier Bulent Arinc, il ministro degli Interni Besir Atalay, il sottosegretario Efkan Ala, il comandante dello Stato Maggiore operativo generale Mehmet Eroz, il vice comandante della Marina ammiraglio Nusret Guner. Il primo ministro Tayyip Erdogan è assente in quanto impegnato in un viaggio ufficiale in vari paesi dell’America Latina.

08:54 Netanyahu in Canada in contatto con governo e forze armate

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu, in visita ufficiale in Canada, è in costante contatto con ministri e forze armate per seguire gli sviluppi della situazione. Il ministro della difesa Ehud Barak, secondo media locali, si è sentito per telefono con i ministri degli Esteri e della Difesa turchi, oltre a tenere in Israele urgenti consultazioni col capo di stato maggiore e con i capi dei servizi segreti

08:46 La Difesa israeliana: “Pacifisti hanno opposto resistenza, soldati feriti”

“Durante l’operazione i soldati israeliani hanno fronteggiato dure violenze fisiche – si legge in un comunicato della Difesa israeliana – Alcuni passeggeri hanno utilizzato coltelli e hanno tentato di strappare l’arma a uno dei soldati. Di fronte alla necessità di difendere la propria vita, i soldati hanno impiegato dei mezzi anti-sommossa e hanno aperto il fuoco. Questi scontri hanno provocato diversi morti e feriti tra i passeggeri. Almeno quattro soldati sono stati feriti, di cui uno da un colpo d’arma da fuoco, e sono stati trasferiti in ospedali israeliani”

08:41 Esercito: “Oltre 10 vittime”

Sono “più di 10”, secondo l’esercito israeliano, le persone rimaste uccise nell’assalto al convoglio umanitario in rotta verso Gaza.

08:41 Farnesina: accertamenti su italiani a bordo

La Farnesina sta verificando se, nell’assalto israeliano alla flotta umanitaria in rotta verso Gaza, siano stati coinvolti anche gli italiani che erano sul convoglio di navi. Lo si apprende da fonti diplomatiche che hanno sottolineato che l’ambasciata e il consolato italiani sono in stretto contatto con le autorità israeliane.

08:20 La Difesa israeliana conferma: “Morti e feriti”

L’esercito israeliano ha confermato in un comunicato che ci sono morti e feriti tra i passeggeri a bordo della nave assaltata dai commando della marina militare israeliana

08:17 La Difesa israeliana: “Ci hanno sparato”

Fonti della Difesa israeliana hanno dichiarato che dalla nave sono partiti spari contro i commando che stavano salendo a bordo

07:51 Hamas: “Intifiada contro ambasciate israeliane”

Il movimento islamico Hamas esorta arabi e musulmani di tutto il mondo a sollevarsi in un’intifada dinanzi alle ambasciate israeliane del globo, dopo il sanguinoso attacco israeliano alla flotta umanitaria in rotta verso Gaza.

07:49 Al Jazeera: “Probabile attacco in acque internazionali”

Secondo l’emittente del Qatar Al Jazeera, è probabile che sia confermata la denuncia degli attivisti a bordo della Freedom flotilla, secondo cui l’assalto sarebbe avvenuto in acque internazionali. Il corrispondente da Gerusalemme ha ricordato che mai, nelle passate missioni pacifiste condotte con navi, era stato possibile per i pacifisti entrare nelle acque territoriali di Gaza – controllate dalla marina israeliana, che li aveva sempre bloccati prima.

07:48 Israele, tensione con gli arabi

La polizia israeliana ha elevato lo stato di allerta nelle zona del Wadi Ara (60 chilometri a nord di Tel Aviv), dopo che nella città di Um el-Fahem si è sparsa la voce – finora non confermata – che nell’attacco della marina israeliana alla flotta di attivisti filo-palestinesi diretti a Gaza sia stato ferito dai militari lo sceicco Raed Sallah, leader del Movimento islamico nel Nord di Israele, che vive a Um el-Fahem. La radio militare aggiunge che i vertici della polizia israeliana hanno condotto stamane una seduta di emergenza e che continuano a seguire da vicino l’evolversi della situazione nella popolazione araba

07:47 Ministro degli Esteri turco: “Inaccettabile”

Il ministero degli Esteri turco ha espresso la propria vibrata protesta all’ambasciatore israeliano in Turchia per il grave attacco – definito “inaccettabile” e ha messo in guardia da “conseguenze irreparabili”

07:47 Ministro israeliano: “Rammarico”

Un ministro israeliano ha espresso il proprio “rammarico per tutte le vittime” dell’assalto della marina alla flotta di attivisti pro-palestinesi diretti a Gaza.

07:44 Il comunicato degli attivisti

“Nel cuore della notte, commandos israeliani hanno abbordato la nave passeggeri turca “Mavi Marmara” sparandole contro (…) Israele ha dichiarato che sta entrando in possesso delle imbarcazioni. Lo streaming video mostra i soldati israeliani che sparano a civili, e il nostro ultimo messaggio spot diceva: ‘aiutateci, siamo stati abbordati dagli israelian’, continua la nota. “La coalizione formata dal Free Gaza Movement (fg), European Campaign to end the siege of Gaza (Ecesg), Insani Yardim vakfi (ihh), Perdana global peace organisation , Ship to Gaza Greece, Ship to Gaza Sweden, e International committee to lift the siege on Gaza lancia un appello alla comunità internazionale per chiedere a Israele di fermare questo brutale attacco contro civili che stavano tentando di portare aiuti di vitale importanza ai palestinesi imprigionati a Gaza e di consentire alle navi di continuare il loro cammino. L’attacco è avvenuto in acque internazionali, a 75 miglia al largo della costa di Israele, in violazione del diritto internazionale”, aggiunge il comunicato.

07:42 La protesta turca

La Turchia ha convocato l’ambasciatore israeliano ad Ankara dopo l’assalto militare DI Tsahal a una nave turca, che partecipava al convoglio umanitario filo-palestinese in rotta verso Gaza. Lo ha reso noto un diplomatico turco. “L’ambasciatore Gabby Levy è stato convocato al ministero degli Esteri. Faremo presente la nostra reazione nei termini più perentori”, ha detto il diplomatico, che ha voluto rimanere anonimo. Intanto il vice-premier Bulent Airnc ha convocato una riunione di emergenza ad Ankara a cui partecipano tra l’altro il ministro dell’Interno, il comandante della Marina e il capo delle operazioni dell’esercito

07:41 Al Jazeera: “I morti sono almeno 15”

Secondo la tv del Qatar Al Jazeera, le vittime dell’attacco sono salite almeno a 15

07:35 Israele: censura su morti e feriti

La censura dell’esercitoisraeliano ha bloccato la pubblicazione di qualsiasi notizia di vittime, feriti o ricoverati in ospedali israeliani, dopo l’assalto alla flotta umanitaria in rotta verso Gaza.

07:34 Hamas: “Terrorismo di Stato”

Hamas ha denunciato stamane a Gaza l’arrembaggio della flottiglia di aiuti umanitari e di attivisti filopalestinesi da parte della marina israeliana, affermando che si tratta di “terrorismo organizzato di Stato”.

07:33 “I morti sono almeno 10”

Almeno dieci passeggeri della flotta internazionale di attivisti pro-palestinesi che si dirigeva verso Gaza sono rimasti uccisi durante l’assalto di un commando israeliano. Lo ha annunciato la catena televisiva privata israeliana “10”. La Cnn turca, invece, parla di due morti e di 30 feriti

07:32 Le prime testimonianze

Le forze di sicurezza israeliane hanno intercettato almeno una delle sei imbarcazioni della flotta internazionale di attivisti pro palestinesi che si dirigevano verso Gaza. Lo ha annunciato la tv di Hamas, mostrando immagini dei feriti, mentre la radio israeliana ha riportato la testimonianza di un giornalista arabo a bordo di una delle imbarcazioni che per primo ha parlato di vittime a bordo

07:31 Attacco nella notte

La marina militare ha assaltato nella notte una nave del convoglio Freedom Flotilla, organizzato dalle ong internazionali e diretto verso Gaza.

Fonte: www.repubblica.it


eBook

3 Responses to "Israele assalta navi pacifiste, 19 morti. 
Condanna dell’Onu: “Subito inchiesta”"

  1. admin   2 giugno 2010 at 15:05

    Caro Domenico, anch’io mi aspetto delle dure sanzioni internazionali del Consiglio di Sicurezza dell’ONU contro Israele!

  2. DOMENICO PILEGGI   31 maggio 2010 at 17:56

    Mi aspetto una reazione durissima da parte delle nostre istituzioni, Fini compreso!

  3. DOMENICO PILEGGI   31 maggio 2010 at 17:54

    Caro Matteo, per quanto mi è stata insegnata la Tolleranza, tante volte in casi assurdi come questo è messa veramenta a dura prova! Ho publicato la mia risposta a quanti la pensano come me e nei siti opportuni!
    Io spero fortemente che i Falchi d’Israele che già hanno ammazzato Isac Rabin, vengano mandati a Guantanamo o similari! Far finta di niente su una cosa così sconvolgente e non augurarsi tutto il male possibile non mi è personalmente possibile!

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Contatti

Uomoplanetario.org

Email

Telefono+39 (340) 1046944

×
  • HOME
  • MEDIA
  • ABOUT
  • CONTACT