Home»Ecologia»Energy Revolution»Pannelli fotovoltaici a costo ZERO

Impianto fotovoltaico integrato Alcatraz

Jacopo Fo

Il conto energia

In Italia, dal settembre 2005, è attivo il meccanismo d’incentivazione in “conto energia” per promuovere la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
Il 19 febbraio 2007, i Ministeri dello Sviluppo Economico (MSE) e dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) hanno emesso un nuovo decreto ministeriale che ha introdotto radicali modifiche e semplificazioni allo schema originario.
In pratica, la grande novità del nuovo Conto energia è data, oltre che dal notevole snellimento delle pratiche burocratiche, soprattutto dal fatto di aver guardato con maggior favore ai piccoli impianti, in tal modo incentivando e agevolando l’installazione di impianti fotovoltaici per i privati e le utenze domestiche.
L’intervento è una assoluta novità per l’Italia e due sono gli elementi essenziali da comprendere:
1. l’elettricità generata dall’impianto fotovoltaico, conteggiata con un contatore apposito, dà diritto a un contributo calcolato su ogni kWh prodotto (c.d. Conto Energia, gestito dal GSE, Gestore Servizio Elettrico) che viene erogato per 20 anni dal momento in cui l’impianto viene messo in esercizio;
2. l’energia elettrica immessa in rete e prelevata dalla rete viene conteggiata da un diverso contatore che calcola il “dare/avere” con il distributore (per esempio Enel).

È ben chiaro, dunque, che il rapporto con il distributore (Enel) è indipendente da quello con il GSE: tutti i kWh prodotti ricevono il contributo del Conto Energia! Poi questi stessi kWh possono essere utilizzati, compensati, venduti…
In pratica per ogni kWh prodotto consegue un duplice vantaggio: da una parte si riceve il contributo erogato dal GSE, dall’altra sulla bolletta si risparmia l’equivalente della produzione ovvero si incassano i soldi della vendita alla rete.

Dopo 20 anni non arrivano più i soldi dell’incentivo del Conto Energia… ma a quel momento l’impianto si è già ampiamente ripagato! E continua a produrre energia…

IL GRUPPO DI ACQUISTO

Quando ci siamo resi conto delle opportunità che offriva la nuova legge non ci potevamo credere. Di fatto, lo Stato permette a tutti i cittadini di installare un impianto fotovoltaico riconoscendo un contributo per ogni kWh prodotto, indipendentemente dall’uso che poi si fa dell’energia prodotta (vendita o autoconsumo).

Questo tipo di incentivo era lo stesso che da anni aveva portato la Germania ad essere uno dei Paesi con più impianti solari e fotovoltaici d’Europa.
Ora si trattava di far conoscere questa legge, e, soprattutto di rendere accessibile il Conto Energia a tutti.

Per prima cosa ci siamo rivolti proprio ai nostri lettori di “Cacao – Il quotidiano delle Buone Notizie comiche” e abbiamo chiesto loro se sarebbero stati interessati a formare un Gruppo d’Acquisto che si occupasse di trovare le migliori condizioni e la migliore assistenza per l’installazione dei pannelli e che si preoccupasse di curare ogni aspetto della questione.
La risposta fu travolgente: all’indirizzo fotovoltaico@mercidolci.it ricevemmo oltre 2000 mail.
Dopo almeno due decenni di battaglie ecologiche e grazie a un inverno particolarmente e pericolosamente mite sembrava che si fosse risvegliata quella coscienza ecologica tanto agognata.  E allora, al lavoro!
Dopo settimane febbrili di telefonate, riunioni, discussioni avevamo messo le basi per l’organizzazione del gruppo di lavoro.

Insieme all’ingegner Fauri del Polo Tecnologico per l’Energia (www.poloenergia.com), che ci fornisce il supporto e la supervisione tecnica, e a Merci Dolci (www.commercioetico.it), che segue i rapporti con gli aderenti, con gli installatori e  con i fornitori degli altri servizi (assicurazione e banca), abbiamo approntato una procedura che permette di raccogliere le adesioni e di dare assistenza in tutti i passaggi: studio di fattibilità, installazione dell’impianto, assistenza tecnica, analisi finanziaria e contatti bancari, assicurazione, erogazione del contributo.

Oggi siamo quindi in grado di offrire un percorso assistito per realizzare un impianto di produzione di elettricità tramite pannelli solari fotovoltaici, finanziato al 100% e che si ripaga da sè con il denaro dell’incentivo statale del Conto Energia.
E attraverso il Gruppo d’Acquisto sono stati installati più di 160 impianti!

CHE COSA OFFRIAMO

Quello che vogliamo offrire ai partecipanti al gruppo di acquisto è la possibilità di comprare con la garanzia di ottenere ciò che si paga.
Dovrebbe essere una cosa normale ma tutti sappiamo che in questa società di pazzi è già una notevole conquista.
Per ottenere LA NORMALITÀ oggi dobbiamo attrezzarci adeguatamente proprio perché si tratta di una grande impresa. Per questo motivo abbiamo voluto mettere in piedi una struttura che è in grado di occuparsi di tutte le fasi che portano alla realizzazione di un impianto fotovoltaico incentivato dal GSE.

Come funziona il Gruppo?

1. Per procedere con il Gruppo e ricevere un primo studio di fattibilità (gratuito e non vincolante) è necessario compilare i moduli che si trovano alle pagine http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/privacy.pdf e http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/richiesta-dati.pdf .

Se si tratta di impianto che va installato sul tetto dell’abitazione sono inoltre necessari:
– i disegni  di progetto della copertura con indicate le dimensioni (in alternativa può essere fatto uno schizzo con indicate le dimensioni delle falde esposte a sud, sud-est oppure sud-ovest), sconsigliamo l’invio di piante in scala senza misure, perchè non sempre attendibili;
– le sezioni di progetto, o, in alternativa l’inclinazione delle falde
– l’orientamento dell’edificio, che, se non è indicato sui disegni di progetto, può essere predisposto in uno schizzo dell’edificio con indicato il Nord ricavato con l’ausilio di una bussola
– alcune fotografie dell’edificio (se possibile con indicazione dell’ora in cui sono state  scattate)
– indicazione dei consumi medi annuali di energia elettrica (da indicare sul modulo dell’anagrafica)

Se si tratta di impianto su terreno, oltre alle fotografie, serve una mappa quotata e orientata. E’ necessario, inoltre, dare un’indicazione di massima delle dimensioni dell’impianto che si intende installare, dal momento che per impianti sopra i 20 kW di potenza l’iter è decisamente più complesso.

Spedire il tutto a

Merci Dolci srl
Loc. S. Cristina 14
06020 – Gubbio (PG)

La documentazione può anche essere scansionata e inviata via mail all’indirizzo fotovoltaico@mercidolci.it

2. I tecnici incaricati dal gruppo di acquisto valutano la fattibilità dell’impianto, che viene comunicata all’interessato.

3. A questo punto chi vuole installare l’impianto con il Gruppo d’Acquisto richiede il “progetto definitivo tecnico-finanziario”

4. La predisposizione del progetto, in questa seconda fase, ha per il gruppo di acquisto un costo notevole e per la sua realizzazione chiediamo il versamento di 480 euro (Iva compresa), cifra che, se l’interessato vorrà usufruire del pacchetto offerto dal Gruppo d’Acquisto, verrà comunque defalcata dal costo globale dell’impianto.
Inserire questo anticipo al momento della realizzazione del progetto tecnico finanziario ci è sembrato necessario perché se 100 persone ci chiedessero un progetto dettagliato e poi non realizzassero l’impianto con noi andremmo in fallimento. Il progetto tecnico finanziario è comprensivo di sopralluogo dell’installatore con relativo preventivo della posa in opera, della proposta assicurativa e di finanziamento da parte della banca sulle esigenze del proprietario dell’impianto da realizzare (ovviamente è prevista anche la possibilità di pagare in contanti senza ricorrere alla banca o di un finanziamento a 10, a 15 o a 20 anni).
Insomma, abbiamo incluso nel preventivo e nel finanziamento TUTTI quelli che sono i reali costi di installazione dell’impianto fotovoltaico.

5. A questo punto l’associato al Gruppo di Acquisto può scegliere di accettare il preventivo e di procedere con l’installazione dell’impianto.

6. Quindi si realizza il PROGETTO ESECUTIVO che servirà per gli installatori e per tutto quanto è richiesto dall’amministrazione pubblica per il rilascio del nulla osta (DIA o altro a seconda delle zone, delle classificazioni dei luoghi scelti per l’installazione e delle tipologie degli impianti stessi).

7. Si richiede la connessione di rete al Distributore locale di energia elettrica;

8. Si acquistano le componenti dell’impianto.

9. Si installa l’impianto.

10. Si collauda l’impianto.

11. Si realizza la connessione alla rete elettrica e l’attivazione del contributo del Conto Energia.

COSTI
Calcolare nel dettaglio il costo di un impianto senza avere tutte le specifiche è impossibile. Ogni impianto ha sue particolarità.
Possiamo offrire però una forbice di prezzi che permetta di capire la convenienza della proposta che abbiamo costruito.
L’eventuale contratto verrà stipulato sulla base di un preventivo dettagliato e personalizzato (nessun kit preconfezionato, nessun impianto “fai da te” modello Ikea!).

I prezzi che proponiamo sono chiavi in mano, comprensivi di tutto quanto fin qui elencato.
Per inciso: quando, nel maggio 2007, pubblicammo le prime indicazioni di costi, cercammo, sì, di essere prudenti, ma soprattutto aggiungemmo la seguente precisazione:  “Al momento non sappiamo quanti dei 1900 che hanno aderito poi realizzeranno l’impianto. Quindi se realmente fossimo in centinaia potremmo rivedere ulteriormente alcuni costi al ribasso. I prezzi che presentiamo oggi sono calcolati ipotizzando di realizzare cento impianti ma speriamo di fare di meglio. In particolare inciderà sui costi effettivi lo sconto che potremo ottenere sulle componenti dell’impianto e  sui contratti con gli installatori.”
Ebbene, a conferma di tutto ciò, oggi (marzo 2008) possiamo dire che l’obiettivo è stato raggiunto, e anche grazie a un accordo con ottimi fornitori di moduli e inverter e a un capillare lavoro presso gli installatori, abbiamo abbattuto i costi di un 10% circa e siamo in grado, se non vi sono particolari spese di posa in opera,  di offrire impianti intorno ai 3 kWp  già a partire dai 6.200/6.400 euro (Iva al 10% esclusa) per ogni kWp installato (a riprova, se mai ce ne fosse bisogno, della forza di un Gruppo d’Acquisto!).

I costi di massima per gli impianti fotovoltaici fissi,  compresivi di gestione del gruppo di acquisto, progetto, installazione, collaudo, pratiche GSE (rapporti con Enel e Conto Energia), pratiche di assicurazione ed eventuali pratiche per il finanziamento bancario, si aggirano intorno alle seguenti cifre (attenzione: intendiamo costo finale, vale a dire, oltre alle voci appena elencate, comprensivo anche di IVA):

tra 5.800 e 6.800 Euro per ogni kW installato per impianti tra 3 e 10 kW;

tra 5.500 e 6.500 Euro per ogni kW installato per impianti tra 10 e 20 kW;

tra 5000 e 6000 Euro per ogni kW installato per impianti tra 20 e 50 kW;

Gli impianti ad inseguimento solare (mobili, cioè dotati di un meccanismo che insegue il movimento solare) costano il 10-15% in più, ma producono il 30-40% in più.

Guadagno? Ma quanto guadagno????
Abbiamo fatto un po’ di conti: i costi di installazione di un impianto fotovoltaico si ripagano in un arco di tempo che va dagli 8 ai 12 anni a seconda del tipo di impianto e dall’area geografica. Il che significa che, ripagati i costi, le entrate del GSE costituiscono un “utile” che si va ad aggiungere al risparmio della bolletta.

Ma come fare se non si ha a disposizione l’intera somma subito?
Il Gruppo d’Acquisto può assistere anche in questo. Abbiamo una convenzione con Banca Etica (v. oltre), disponibile a erogare un finanziamento fino al 100% e della durata di 20 anni.
Le modalità di finanziamento subiscono molteplici varianti: dipende dal tipo di impianto, dalla disponibilità economica iniziale e dall’area geografica. Genericamente si può dire che per i privati il tipo di finanziamento è il prestito personale o il mutuo chirografario o il mutuo fondiario, molto dipende ovviamente dall’esito dell’istruttoria che le banche si impegnano a condurre nell’arco di ca. un mese dalla richiesta. Anche le aziende possono accedere al finanziamento sotto forma di mutuo chirografario o fondiario. Poiché, come si diceva, le soluzioni sono molteplici e i dettagli del finanziamento non possono essere generalizzati, ulteriori informazioni in dettaglio vengono fornite personalmente agli aderenti.

ASSICURAZIONE
E’ comprensiva di furto, incendio, danni derivanti da eventi atmosferici, vandalismi (assicurazione base) e danni indiretti da fermo produzione (facoltativa), con un costo che, a seconda della tipologia e della grandezza dell’impianto, va da 12 a 15 euro annui per kilowatt installato. C’è da dire, purtroppo, che il costo molto basso comporta una franghigia molto alta in caso di furto, soprattutto se si tratta di impianti a terra.

A CHI ABBIAMO AFFIDATO LA GESTIONE DEL PROGETTO
Visto che questo gruppo di acquisto si basa sulla qualità delle persone coinvolte ecco la lista dei principali professionisti che vi collaborano.
– Certificazione tecnologica dei prodotti e degli installatori, supervisione dei progetti: Maurizio Fauri, ingegnere, professore presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Trento: sua la realizzazione del piano di risparmio energetico del comune di Padova, premiato come una delle migliori progettazioni realizzate nel settore
– Elaborazione progetti: Manuel Gubert, responsabile fonti rinnovabili presso il Polo Tecnologico per l’Energia
– Consulenza commercialistica e rapporti con le banche: Stefano Andreani, dottore commercialista in Firenze
– Gestione rapporto clienti: Maria Cristina Dalbosco, Sebastian Brusco e Gabriella Canova di Merci Dolci Srl
– Gestione campagne di comunicazione in internet: Simone Canova di Merci Dolci Srl
– Gestione del Gruppo d’Acquisto in Sardegna: ingg. Patrizio Pili e Rinaldo Seu di Cagliari.

Le implicazioni sociali di questo progetto. L’idea della Democrazia Energetica.
Da 50 anni l’energia e’ la principale fonte di inquinamento, guerre e corruzione.
I due elementi di questa situazione sono un enorme spreco delle energie disponibili e una pari concentrazione dei vantaggi derivati dalla produzione di energia.
Oggi l’emergenza ambientale, in particolare gli accordi di Kyoto e lo sviluppo delle tecnologie, fanno si’ che produrre energia elettrica da fonti rinnovabili sia un affare alla portata di chiunque abbia uno spazio dove mettere i pannelli, un mulino a vento, una turbina ad acqua o possieda un terreno dove coltivare biomasse. Niente impedisce che gruppi di persone che non possiedono luoghi adatti alla produzione da fonti rinnovabili si consocino per utilizzare spazi adatti ottenendo cosi’ un reddito supplementare che, nel caso del solare, diventera’ ancor piu’ sostanzioso dopo 20 anni, esaurita la restituzione del finanziamento iniziale e dei relativi interessi.
Certamente questo e’ un obiettivo da raggiungere ma e’ anche una possibilita’ straordinaria quella che oggi tutti abbiamo di diventare produttori di energia spezzando il monopolio del petrolio e del gas naturale.
La razionalizzazione di un sistema che spreca enormi masse di energia potrebbe creare lavoro e ricchezza diffusa. Basti pensare che tutti gli abitanti del nord Italia negli ultimi 30 anni hanno buttato via il valore della casa che hanno abitato in spreco energetico. Tetti non isolati, mancanza di doppi vetri e di caldaie efficienti, sprechi vari, sono stati un modo per bruciare enormi ricchezze. Addirittura la possibilita’ di avere tutti una casa in proprieta’. Senza contare la ripresa economica che ne deriverebbe dal trasformare lo spreco in investimento produttivo: in Italia ci sono 16 milioni di tetti da isolare termicamente! Ci sarebbe lavoro per centinaia di migliaia di persone per anni. Lavoro pagato dal risparmio di denaro che si buttava letteralmente dalla finestra. I tetti, inoltre, bisogna isolarli proprio qui, non li si puo’ portare in Cina.
Ovviamente sfruttare questa opportunita’ storica richiedera’ un cambiamento di modo di pensare e un apprendimento. Solo chi sapra’ garantirsi dagli inefficienti e dai furbi trarra’ vantaggio. Consociarsi come consumatori diventa ancor piu’ importante perche’ in questo momento fa veramente differenza muoversi tra un acquisto sicuro e uno azzardato.
Se riusciremo realmente a portare a buon fine gli acquisti di questo gruppo, quanti vorranno imitarci? E se resteremo soddisfatti dall’esperienza di comprare i pannelli solari tutti insieme perche’ non dovremmo decidere di acquistare tutti insieme anche l’auto? E qui mi fermo sperando di aver dato l’idea di cosa potrebbe succedere se una simile logica di rete prendesse piede tra i consumatori. Ne ho scritto a lungo in “Internet salvera’ il mondo” (www.jacopofo.it/internet) e “Pessimismo cosmico e gnocca globale”(www.jacopofo.it/pessimismo) in “Come fare il comunismo senza farsi male” (www.jacopofo.it/libri/estratti/comunismo1.html).

In chiusura ricordiamo che per procedere con il Gruppo e ricevere un primo studio di fattibilità (gratuito e non vincolante) è necessario compilare i moduli che si trovano alle pagine http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/privacy.pdf e http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/richiesta-dati.pdf .

Se si tratta di impianto che va installato sul tetto dell’abitazione sono inoltre necessari:
– i disegni  di progetto della copertura con indicate le dimensioni (in alternativa può essere fatto uno schizzo con indicate le dimensioni delle falde esposte a sud, sud-est oppure sud-ovest), sconsigliamo l’invio di piante in scala senza misure, perchè non sempre attendibili;
– le sezioni di progetto, o, in alternativa l’inclinazione delle falde
– l’orientamento dell’edificio, che, se non è indicato sui disegni di progetto, può essere predisposto in uno schizzo dell’edificio con indicato il Nord ricavato con l’ausilio di una bussola
– alcune fotografie dell’edificio (se possibile con indicazione dell’ora in cui sono state  scattate)
– indicazione dei consumi medi annuali di energia elettrica (da indicare sul modulo dell’anagrafica)

Se si tratta di impianto su terreno, oltre alle fotografie, serve una mappa quotata e orientata. E’ necessario, inoltre, dare un’indicazione di massima delle dimensioni dell’impianto che si intende installare, dal momento che per impianti sopra i 20 kW di potenza l’iter è decisamente più complesso.

Spedire il tutto a
Merci Dolci srl
Loc. S. Cristina 14
06020 – Gubbio (PG)

La documentazione può anche essere scansionata e inviata via mail all’indirizzo fotovoltaico@mercidolci.it

Grazie mille per il tuo interessamento e per la fiducia che ci hai accordato!
Jacopo Fo

Fonte: www.jacopofo.com

eBook

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Contatti

Uomoplanetario.org

Email

Telefono+39 (340) 1046944

×
  • HOME
  • ECOLOGIA
  • ABOUT
  • CONTACT