Home»Iniziative»NO ALLA MEGA CENTRALE A BIOMASSE
Termovalorizzatore (Inceneritore)

Le Associazioni locali Movimento Cittadinanza attiva per un Comune Virtuoso, Forum Ambientalista, Legambiente e Medici per l’Ambiente si sono incontrate in data 10-1-2010 a San Ferdinando con all’ordine del giorno la questione relativa alla richiesta di autorizzazione per una centrale a biomasse nel vicino territorio di Trinitapoli.

In particolare si è preso atto che – con comunicazione ufficiale sul Bollettino della Regione Puglia del 7/1/2010- si è dato il via al processo autorizzativo, con la procedura di valutazione di impatto ambientale, finalizzato alla realizzazione ed all’attività di una centrale a biomasse per la produzione di energia elettrica da olio vegetale crudo di potenza elettrica pari a 56 MWe, localizzato nel Comune di Trinitapoli in Contrada Pezzarosa, ad opera di un gruppo imprenditoriale denominato “Energie Verdi Trinitapoli” con sede legale in Trani.

Si tratta di un impianto di grande taglia che pone una serie di gravi problemi ecologici, sociali, economici e sanitari alle comunità cittadine dei comuni interessati, in modo particolare a quella di San Ferdinando, a poche centinaia di metri dalla periferia del cui abitato si intende costruire la centrale.

Peraltro, la relativa carenza della quantità di biomasse necessarie e sufficienti per garantirne l’esercizio a pieno regime insieme al dimensionamento dell’impianto stesso creano le (pericolose) premesse perché in breve tempo tale centrale cominci ad incenerire non solo olii di vario genere ma anche molti altri materiali di scarto, fra cui CDRQ vale a dire Combustibili Derivati da Rifiuti di Qualità (che poi significa rifiuti cittadini).

Tutto questo, con gravi conseguenze per la nostra economia agricola, per la nostra produzione di qualità, per il nostro turismo e –principalmente- per la salute di tutti i cittadini di San Ferdinando e di Trinitapoli.

Il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste Sanferdinandesi denuncia alla città, alle forze politiche e sociali questo tentativo di trasformare San Ferdinando in un inceneritore di sansa, olio e rifiuti urbani e chiede al sindaco di attivarsi immediatamente e senza indugi al fine di bloccare l’iter della costruzione della centrale, anche con il coinvolgimento del sindaco di Trinitapoli.

Infine organizza per venerdì 15 gennaio alle ore 19,00 una Assemblea Cittadina presso l’Auditorium del Centro Culturale Polivalente con all’ordine del giorno l’approfondimento della questione e la organizzazione delle più adeguate misure.

Tutti i cittadini, i partiti politici, le associazioni, le forze sociali e sindacali sono invitati a partecipare.

Il coordinamento delle Associazioni Ambientalisti di San Ferdinando di Puglia

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